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Le varie tendenze

e la lotta per la supremazia fra Est e Ovest


Le tendenze nelle varie provincie, ed in particolare tra l'Ovest e l'Est, differiscono leggermente, non nella tecnica. ma nello spirito che le anima (la vittoria in campionato per gli uni, la tecnica e la sviluppo della personalita per gli altri). II maestro Kano utilizzò questa tendenza per assicurare l'evoluzione del Judo, organizzando ogni anno competizioni tra Rossi e Bianchi (Est ed Ovest), la cui tradizione è ancora viva. Si comprendono meglio queste tendenze conoscendo a fonda la storia del Giappone.
Per diversi secoli, fino alla data relativamente recente del 1853, il Giappone fu diviso in due clan ugualmente potenti, che si dilaniarono in lotte sanguinose. II clan dell'Ovest era composto di uomini rudi, guerrieri, montanari; rappresentava l'antica civilta per i contatti avuti con la Cina nel periodo della sua piena decadenza. L'Est pur rispettando le tradizioni, era più liberale e, non trascurando l'influsso europeo, rappresentava l'avvenire del Giappone. La sua vittoria apri l'era del progresso ed oggi è divenuta la parte del Giappone più avanzata culturalmente ed industrialmente. Kyoto, che ha avuto la fortuna di essere risparmiata dall'ultima guerra, resta la città ricca di ricordi del passato; i suoi antichi templi ed i suoi palazzi sono gelosamente conservati dal Governo.
Fu prima cura del maestro Kano, quando dopa dieci anni di lotte potè affermare la validita del Judo del Kodokan, di inviare i suoi migliori allievi come istruttori in tutte le regioni del Giappone. Nell'ottobre 1889 mandò Soro Ituro alla scuola buddista di Kyoto, poi in dicembre, sotto le sue direttive, M. Shikaya vi crea una filiate del Kodokan chiamata Sujimi-Tyo Doyo, che doveva diventare il Butokukai (associazione d'arte militare). In seguito Kano ando a Kyoto per assumere la carica di Amministratore del Ministero dell'Educazione e vigilò particolarmente sullo sviluppo del Judo nell'Ovest del Giappone (celebri maestri come Yamashita, Oki, Isogai, Yokoyama, Maeda, Honda, Tahari, Suzuki vennero dal Kodokan di Tokio per permettere la sviluppo del Butokukai che la stesso Kano aveva inaugurato it 2 ottobre del 1898 con le stesse norme e regolamenti del Kodokan).
Sotto tale direzione il Butokukai prosperò rapidamente. Poi i suoi membri, in ossequio all'antica rivalita, accarezzarono l'idea di vincere it Kodokan in campionato. Essendo l'Est invincibile nel Tachi-Waza (lotta in piedi) l'Ovest si specializzò nel Ne-Waza (lotta a terra) e lo dimostra il fatto che i vecchi campioni dell'Ovest sono tutti specialisti di lotta a terra. Ben presto, con l'aiuto di tattiche che sfruttavano le debolezze del regolamento (blocco sistematico, combattimento soltanto a terra, ecc.) Kyoto ottenne molte vittorie rimarchevoli. Da questa epoca datano i regolamenti destinati a conservare lo spirito e l'avvenire del Judo come la proibizione di simulare una proiezione al solo scopo di condurre l'avversario a terra.