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APPIANO GENTILE 28-11-2010
TROFEO ARCOBALENO 2010
Sono cinque gli atleti Brugheresi iscritti , un discreto numero, non succedeva da tempo. Con un primo, un secondo e un terzo posto, il bottino è soddisfacente. Ma veniamo ai dettagli.
Andrea Fossati ES. B. kg. 50 perde il primo combattimento e non viene più ripescato. Tecnicamente buono ma, ancora poco convinto e troppo emozionato per fare un risultato.
Deve solo crederci, avere fiducia nei suoi mezzi, intensificare gli allenamenti, fare più gare per acquisire l’esperienza e la tattica più idonea e con essa la sicurezza e tranquillità che manca.
Carlo Alberto Morrone RA kg. 40 affronta sempre gli avversari senza paura, con la giusta determinazione e aggressività, quello che però non va è la continua ricerca del “far sentire i muscoli e della bagarre” a scapito della tecnica. Un peccato perché il ragazzo non è male e potrebbe fare di gran lunga meglio. Nell’occasione perde il combattimento durante una fase concitata e confusa, impegnato solo a intimorire l’altro con la sua potenza. Anche lui non sarà più recuperato.
Lorenzo Ruffo RA kg. 55 è alla sua prima esperienza di gara in “trasferta”, si classifica al 2° posto anche a causa del sorteggio favorevole e dei pochi atleti iscritti in questo peso. Tutto sommato però lui ha ben gareggiato, nonostante l’emozione che lo attanagliava, ha sempre cercato di attaccare e di mantenere l’iniziativa, insomma ha venduto cara la pelle. Non gli si chiedeva di più.
Davide Rovelli RA kg. 40 è senza dubbio il migliore della giornata, risulterà 3° classificato e francamente non ho capito come mai, mistero che andava approfondito. Francamente gli andava già stretto il 2° posto visto che l’unico incontro che ha perso è stato quello col vincitore della gara. Combattimento risolto dal contendente con un piccolo vantaggio verso la fine ma dominato alla grande dal nostro Davide. Il ragazzo ha tutte le doti necessarie, se continuera ad allenarsi con la serietà che lo distingue, diventerà sicuramente un’atleta di qualità.
Marku Kledi RA kg. 60, vince anche questa gara. Grintoso e senza paure con notevoli doti fisiche che, gli permettono di sovrastare gli avversari ma, ancora grezzo tecnicamente. Visibilmente statico e lento deve lavorare parecchio per velocizzare le sue azioni in modo da rendere più pericolosi i suoi attacchi. Per il momento basta la sua potenza ma non sarà sempre così.
ALLA PROSSIMA…..BIGI-SAN
 

 

 

NERVIANO (MI) 7 NOVEMBRE 2010
1° TROFEO GIOVANILE CITTA’ DI NERVIANO
Tocca a Kledy Marku RA kg. 60 e Rovelli Davide RA kg. 40, i due soli iscritti, tenere alto il buon nome e il prestigio della nostra Società Sportiva in questo nuovo trofeo giovanile.
Impeccabile l’ organizzazione del club locale e numerose le adesioni dei club Lombardi.
Entrambi classe 1999, questi ragazzi si distinguono per serietà, impegno e costanza durante gli allenamenti, una garanzia per il nostro futuro insomma. Che ci sia la stoffa poi, lo dimostrano appieno anche nella odierna occasione.
Davide, cintura “gialla”, si qualifica al 3° posto e, con un pizzico d’esperienza in più, poteva agguantare anche il primo posto. Un ottima conferma comunque delle sue qualità.
Marku, cintura “marrone” si sbarazza degli avversari con estrema facilità, sorretto da una notevole forza fisica e voglia di primeggiare. Si qualifica al 1° posto vincendo tutti i quattro combattimenti disputati prima del limite.
ALLA PROSSIMA BIGI-SAN
 

 

 

CISERANO (BG) 30 OTTOBRE 2010
QUALIFICAZIONI COPPA ITALIA
Dopo la bella gara di sabato scorso, Angelo Brigatti, riesce a mantenere il peso con grossi sacrifici e si ripesa nei 73 kg. La gara prevede anche l’acquisizione dei punti necessari per la cintura “ nera” o il dan, una doppia motivazione quindi. Naturalmente ci sono fondate speranze che la qualificazione vada in porto e che Angelo riesca a guadagnare un’altra finale. Sono 36 gli iscritti nei 73 kg. con otto posti disponibili per la finale di Sacile (PN) del 6 novembre 2010.
Il sorteggio è nettamente favorevole ad Angelo e, ha questo punto, la speranza diventa una certezza. Ma è vero che il buon giorno si vede dal mattino. Dopo un primo incontro con un modesto avversario che lo fa letteralmente volare due volte, anche se Angelo è pur bravo nel salvarsi in extremis in entrambe le occasioni, si capisce che oggi non è giornata. Errori madornali ripetuti e impensabili per un atleta del suo livello, non concretizza neppure una leva già fatta e appare in uno stato confusionale evidente. Vince il combattimento, ma si comincia a temere il peggio.
Al secondo incontro ha di fronte un avversario già battuto in altre occasioni, non cambia però l’atteggiamento mentale di Angelo, che si ostina ha portare una tecnica che è ancora in fase embrionale, dimenticandosi completamente del suo naturale e collaudato repertorio che ha sempre portato frutti.
Perde il combattimento e non verrà ripescato in quanto, chi lo ha battuto, perde subito dopo estromettendolo dalla gara. Giornata da dimenticare, ma le occasioni perse, tali restano e quasi sempre, non si ripresentano.
Il programma di seguito, prevede le qualificazioni del Campionato Italiano a squadre, Angelo viene richiesto da una squadra, per regolamento sono possibili due prestiti da altre Società. Ma che oggi non è giornata, ne abbiamo la riconferma, perde entrambi i due combattimenti, di cui in uno, subisce una sconfitta prima del limite da un avversario che ha sempre battuto.
Un atleta di buon livello deve analizzare anche i motivi della sconfitta se vuole migliorarsi e le cause oggi abbondano.
ALLA PROSSIMA BIGI-SAN
 

 

 

BERGAMO 23-24 OTTOBRE 2010
21° TROFEO INTERNAZIONALE “SANKAKU”
Straordinaria questa 21° edizione del “Sankaku Bergamo” 2010 un record d’iscritti con ben 1088 atleti provenienti da tutte le regioni italiane. Numerose presenze straniere con atleti provenienti da quasi tutti gli Stati Europei oltre che da tre diversi Continenti. Svizzera poi al gran completo con tutti i suoi nazionali sia di prima che di seconda fascia.
Un plauso allo staff organizzativo per il lavoro immane svolto, da citare come esempio. Il tutto anche nel rispetto dei tempi. Una “kermesse” senza sosta che fanno di Bergamo per due giorni capitale mondiale del judo. Altissima la qualità degli atleti e naturalmente altissima anche la qualità del judo espresso.
Tra gli iscritti, spiccano nomi importanti del judo mondiale, sia in campo femminile che maschile. Numerose presenze di “nazionali” stranieri e, non da ultimo, anche tanti azzurri e azzurre.
Brugherio si presenta con due atleti, solita litania di pseudo impegni da parte di chi invece dovrebbe essere fiero di rappresentare la “Città”, la Società Sportiva e se stesso avendo le carte in regola per affrontare un simile impegno.
Angelo Brigatti, con la solita ammirevole abnegazione, perde 5 kg. in una settimana e si pesa nei 73 kg. Il sorteggio non gli regala nulla, se la deve vedere al primo incontro con Bruyere, torinese, atleta azzurro di lungo corso. Lo affronta senza particolari timori reverenziali e lo mette alla frusta soprattutto sulle prese. Gli riesce difficile attaccare ma lo contiene senza grosse difficoltà. Siamo oltre la metà del tempo e nulla ancora è sul tabellone.
L’equilibrio viene però, giustamente rotto, da una piccola sanzione per passività a carico di Angelo, che rompendo gli indugi inizia a portare con più concretezza gli attacchi, ne approfitta l’azzurro per portarlo a terra, dove è particolarmente abile e lo inchioda con una immobilizzazione da dove Angelo non uscirà. Complimenti comunque, ha fatto quanto gli era possibile, meritandosi anche i complimenti da parte di Bruyere che lo manda ai recuperi vincendo la poule.
Altro atleta Torinese nel recupero, vecchia conoscenza e, atleta molto valido, anche qui una bella gatta da pelare. Parte in quarta Angelo con una serie continua di attacchi ma, valida è pure la difesa del contendente. Scontro a viso aperto, Angelo mantiene l’iniziativa spendendo molte energie anche se non è al top come condizione fisica. Insiste negli attacchi quasi con furia, ma viene inesorabilmente contrattaccato. Vittoria prima del limite per il torinese e gara finita per Angelo. Vittoria invece per l’egiziano Usama Salehm nei 73 kg. che batte Bruyere in finale.
Andrea Fossati 50 kg. esordiente B non è certo calmo assistendo alla qualità del judo, è alla sua prima esperienza in una gara internazionale.
Sale sul tatami teso, preoccupato e, per un minuto sta sulle sue badando più a difendersi che ad attaccare. Resosi poi conto che le entrate del contendente sono facilmente intuibili, inizia a produrre una serie di attacchi di buona qualità, che mettono alle corde l’avversario.
Si porta in vantaggio Andrea con una buona proiezione, capisce d’essere tecnicamente superiore e insiste giustamente, chiudendo l’incontro con una vittoria prima del limite.
Non è irresistibile neppure il secondo avversario, ma Andrea non lo affronta con la dovuta decisione e determinazione, colgo un segnale di appagamento, ed a nulla servono gli incitamenti, perde cosi l’incontro e non viene recuperato.
ALLA PROSSIMA BIGI-SAN
 

 


BRUGHERIO 23 MAGGIO 2010
11° TROFEO IPPON BABY
Un gremito Palazzetto Kennedy ha fatto da cornice alla 11° edizione di questa manifestazione, riservata hai piccoli judoka. Perfettamente organizzata e tempi rispettati, merito soprattutto della collaborazione di tutto lo staff della Società e dei genitori dei ragazzi che hanno dato un bel contributo, consentendo uno svolgimento disciplinato della manifestazione che è filata via tranquilla e ordinata. Meritano davvero un ringraziamento particolare, questa coesione ci ha fatto piacere e ci ha permesso di raccogliere consensi e apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori delle sette Società invitate, di seguito elencate:

1) JUDO CLUB BRUGHERIO
2) JUDO CLUB CERNUSCO S/N
3) DINAMIC SYSTEM CARUGATE
4) JUDO MONCLUB APPIANO GENTILE
5) SYONEN-DAN MILANO
6) JUDO LARIO COMO
7) JUDO CLUB PLAUTELLUM

Rapporto di collaborazione con queste Società che dura oramai da molti anni, uniti dagli stessi intenti sul come procedere nel percorso educativo e tecnico per la crescita dei ragazzi.
Molte vittorie prima del limite stanno a testimoniare la maturazione di alcuni giovani atleti, oramai pronti per affrontare palcoscenici di ben altro livello.
Anche tra quelli nuovi, ottime performance, hanno strappato gli applausi del pubblico e, come spesso succede, anche qualcuno che, non sempre è stato all’altezza della situazione.
Ancora una volta è stato piacevole vedere all’opera i piccoli protagonisti confrontarsi in un clima sereno, rafforzando le amicizie con altri coetanei con gli stessi interessi.
Non dimenticando mai uno degli scopi principali del judo, un messaggio che il Fondatore ci ha lasciato in eredità: Ji-ta-kyo-ei ossia amicizia e mutua prosperità
Un ringraziamento anche hai tecnici delle Società invitate che disinteressatamente hanno diretto la manifestazione in modo esemplare.
Un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale, in particolare all’ufficio sport, sempre attento ai bisogni delle Società Sportive e presente in questa occasione con l’assessore all’istruzione, Sport e tempo libero Francesca Pietropaolo che ha premiato Flavio Bonomelli uno dei più meritevoli atleti della nostra Società per i risultati da lui conseguiti.
Tutti premiati anche i bambini, seppur con medaglie di diverso colore a seconda della posizione finale raggiunta, una Coppa per tutte le Società intervenute, una targa invece per il miglior atleta di ogni Società, segnalato dai tecnici presenti.
Non poteva certo mancare la classica “pizzata”, alla quale hanno aderito tutti i ragazzi con i loro genitori. Dopo qualche problema iniziale, causato dalla frenesia del “branco”, finalmente siamo a tavola. Qui, con rinnovate energie, i ragazzi, con encomiabile spirito di gruppo, hanno dato il meglio di se.
ALLA PROSSIMA…BIGI-SAN
 

 

 

CATANIA 15 MAGGIO 2010
FINALE CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23
Purtroppo Angelo non è al meglio, non si allena da un mese, perseguitato da una noia alla schiena che lo aveva già costretto all’abbandono a Genova e che neppure il riposo e le cure fisioterapiche hanno risolto. Come l’anno scorso del resto, nella Finale di Napoli, si presenta per dovere, ma con tutte le incognite e consapevole dei suoi limiti fisici.
Bene organizzata la finale e molto bello il capiente Palalivatino di Acicastello, sono 58 gli aventi diritto nei 73 kg. e 58 sono al peso. Da un primo esame dei sorteggi, capita pure in una poule difficilissima, difatti da questa uscirà poi il vincitore della gara, il terzo e uno dei quinti.
Un atleta del C.U.S. Napoli al primo incontro e se la schiena lo sorregge un po’, questo si potrebbe vincere, molto più problematico appare il secondo incontro con un siciliano, che poi risulterà terzo.
Parte a razzo il Napoletano, molto veloce e continuo, ed è bravo Angelo nel contenerlo. Non si ferma la sfuriata e su un attacco ottiene un grosso vantaggio, causato più da un errore di valutazione di Angelo che dal merito dell’avversario. Non avendo più nulla da perdere e con l’avversario oramai spento, si scatena il nostro portacolori, non gli da tregua con attacchi continui che portano alla sanzione l’avversario oramai in difesa estrema, nonostante il dolore, Angelo continua ad attaccare e ottiene una proiezione, ma la valutazione non è sufficiente per pareggiare i conti e deve insistere nel mantenere l’iniziativa, si legge dal volto tutta la rabbia e il dolore, ma non demorde. Oramai l’avversario non fa altro che scappare e questo lo porta ad una seconda sanzione. Mancano trenta secondi alla fine e ci sarebbe tempo per la terza sanzione che consentirebbe di vincere l’incontro, ma finisce il tempo, con Angelo sempre in attacco, una terza sanzione che non arriva. Certamente un po’ “graziato” l’avversario. Pazienza, anche se avesse vinto questo incontro, non avrebbe sicuramente vinto quello successivo, visto la condizione.
Mestamente, con Angelo che trascina i piedi, ed io che gli porto la borsa, che non può reggere, ci avviamo all’aeroporto. La gara l’ho seguita sino al termine e, se Angelo fosse stato al 100%,
credo che avrebbe ottenuto un piazzamento dal 5° al 7° posto in classifica.
Ci riproveremo.
ALLA PROSSIMA BIGI-SAN
 

 


CISERANO (BG.) 9 MAGGIO 2010
TORNEO “CINTURE MARRONI”
Anche in questa occasione, continua la penuria per disparati motivi, di atleti disponibili. Il solo Flavio Bonomelli ju 66 kg. risponde alla chiamata. Reduce tra l’altro da una noia al ginocchio che l’ha costretto ad un lungo periodo di fermo. Con una condizione fisica ancora approssimata, ma col desiderio di “testare” le sue possibilità dopo il cambio di classe da cadetto a juniores. Un Torinese per lui al primo combattimento. Avversario che denota subito dei limiti tecnici, ma ha però costante iniziativa. Flavio subisce, pensa solo a difendersi e, alla fine, passa in svantaggio. Prende però coraggio ed inizia una serie di attacchi che portano ad una buona proiezione pareggiando i conti. Continuano gli attacchi e l’avversario è alle corde, ha già speso tutto e non sembra in grado di contenerlo. In una fase confusa, su un attacco maldestro del Torinese, Flavio sbatte violentemente il muso sul tatami. Si rialza intontito, non vede nulla o quasi, non è reattivo e non vede neppure partire il modesto attacco che mette fine all’incontro. Dopo le prime cure mediche e relativa borsa di ghiaccio, viene chiamato di nuovo sul tatami per i ripescaggi, ma la botta è stata talmente violenta che Flavio è ancora intontito, non è in grado di continuare, non si presenta alla chiamata abbandonando così la gara.
ALLA PROSSIMA....... BIGI-SAN
 

 

 

GENOVA 25 APRILE 2010
TROFEO INTERNAZIONALE “CITTA DI COLOMBO”
Prestigioso Trofeo Internazionale in calendario da anni, sempre ben organizzato, vanto della Città con, 40 Nazioni invitate e, soprattutto, ricco da sempre di grandi campioni.
Angelo Brigatti è iscritto nei 73 kg. Purtroppo non è al meglio a causa di un forte dolore alla schiena, un peccato davvero e, a pensarci bene, era un impegno da evitare col senno del poi.
Buono il sorteggio, nonostante un russo al secondo incontro. Parte molto bene Angelo nel primo scontro convinto e sicuro ma altrettanto il contendente, che replica colpo su colpo ed è migliore di quanto si pensasse. Incerto l’esito. Siamo verso la fine e nulla è sul tabellone, momenti intensi di un bel combattimento tutto da vivere. In una fase di lotta al suolo purtroppo la schiena di Angelo reclama giustamente i suoi diritti, il dolore è troppo forte e deve abbandonare. Continua a vincere il suo contendente che batte anche il russo prima del limite, altro incontro bellissimo comunque da parte di entrambi. Viene ripescato Angelo, questa volta prevale però il buon senso e non si presenta sul tappeto di gara. Si susseguono incontri bellissimi anche nelle finali, pronostici rispettati e i campioni regalano momenti di judo di alta qualità. Valgono da soli il viaggio e il poter dire “io c’ero”.
Annotiamo anche il ritorno alle competizioni di Roberto Meloni che dopo l’Olimpiade di Pechino pareva sul viale del tramonto. Grande gara e grande vittoria e forse anche un pensierino a Londra 2012.
ALLA PROSSIMA….. BIGI-SAN
 

 

 

CISERANO (BG.) 17 APRILE 2010
QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23
Grande gara di Angelo Brigatti nei 73 kg. Medaglia di bronzo conquistata alla grande e, con essa, la qualificazione per la finale di Catania in calendario il 14 maggio. A conferma, se esistevano dubbi, che come sostenevo era da finale nei Campionati Italiani Assoluti.
Grande attenzione e determinazione nel conquistare uno dei sette posti disponibili per la finale, disputa cinque combattimenti, vincendone quattro prima del limite, perde solo col vincitore della gara, quinto classificato negli assoluti.
Molto migliorato tecnicamente e tatticamente, più convinto delle sue potenzialità, sorprende anche per il repertorio vario delle tecniche portate, dimostrando anche un buon livello di completamento sia nella lotta in piedi, sia nella lotta a terra.
Grande felicità ed entusiasmo nell’entourage per questa magnifica prova da incorniciare.
Speriamo solamente che arrivi alla finale nelle migliori condizioni fisiche possibili, visto che per stare in peso, è costretto ad allenarsi senza risparmio e senza concedersi soste, con tutti i postumi conseguentemente derivanti. Se ci sarà questa condizione favorevole a Catania potrà dire la sua fino in fondo.

Godiamoci nel frattempo i dodici punti guadagnati per il suo 2° dan.
ALLA PROSSIMA….BIGI-SAN

 

 


CISERANO (BG) 20 MARZO 2010
QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO
Molteplici motivi ci portano ad iscrivere, a questo importante appuntamento, un solo atleta nella gara più importante dell’anno. Come già in altre occasioni, tocca sempre ad Angelo Brigatti rappresentarci, nonostante sia reduce da un secondo e complicato intervento al ginocchio sinistro. Protocollo di recupero rigorosamente rispettato, ma questo non impedisce, in particolare all’atleta, un comprensibile nervosismo al rientro in gara dopo un anno di fermo. Perfettamente in peso, con qualche sacrificio, si iscrive nei 73 kg. Ci sono sei posti disponibili, in questo peso, per la finale di Ravenna tra due settimane. Ottimo il sorteggio che gli permette di fare il “re” e quindi di disputare un combattimento in meno e coi migliori lontani almeno all’inizio. Visibilmente teso, sale in materassina per il primo incontro. Si lotta parecchio per le prese, e qui Angelo è notevolmente migliorato. Iniziativa costantemente sua, ma sempre ben contrattaccato. In una fase un po’confusa, trova però il vantaggio l’avversario. Si scatena il Brugherese ed è notte fonda per il suo contendente. Vittoria prima del limite. Non appare irresistibile neppure il secondo avversario, batterlo significa, un 5° posto sicuro con relativa qualificazione certa al di là del proseguo poi. Combattimento molto bello ed a viso aperto, con Angelo molto più attivo, anche se in un paio di occasioni rischia d’essere proiettato lui. Siamo nelle fasi finali ed ancora non cè nulla sul tabellone. Parte un attacco deciso di Angelo che sacrifica tutto, anche il suo equilibrio, difesa al limite dell’avversario che però crolla e si schianta, conservando comunque il controllo delle braccia che permettono di provocare la caduta di Angelo. Sarebbe ininfluente, a termine di regolamento, perché dovrebbe essere premiato comunque il primo attacco. Purtroppo l’arbitro, messo in cattiva posizione e coperto dal corpo di Angelo, che copre la visuale anche al giudice, non vede la proiezione e aggiudica il contraccolpo. Errore clamoroso, anche se comprensibile, come in seguito confermato dallo stesso e da un arbitro Mondiale presente. Un vero peccato, la qualificazione di Angelo era sacrosanta.
Difficile prenderla con filosofia, ma sbollita la rabbia, cerchiamo di guardare lontano. Consapevoli che il valore del nostro atleta, in quel peso, è da Finale nei Campionati Italiani Assoluti e che, soprattutto, il ginocchio “tiene” bene e il resto verrà da se.
ALLA PROSSIMA BIGI…SAN