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CERNUSCO  S/N  17-12-2006

TROFEO  DI  NATALE  2006

Come di consuetudine, la gara Natalizia a squadre, organizzata in collaborazione col Judo Club Cernusco conclude l’anno. Nonostante difficoltà di ogni genere è da ritenere un anno positivo. Non sono certo mancati i risultati e le prospettive dei giovani agonisti lasciano poi ben sperare per il futuro. Ben organizzata e diretta, la gara è stata ricca di notevoli spunti oltre che di premi per tutti. Complimenti per tutti i giovani judoka brugheresi che si sono distinti andando anche oltre le aspettative.

Un plauso particolare per Andrea Fossati che viene premiato giustamente come migliore atleta della gara sfoggiando tecniche di ottimo livello.

Rosario Cirillo perde i tre combattimenti a disposizione ma è andato a mio avviso ben oltre le più rosee previsioni, purtroppo, oggi la dea bendata non era dalla sua. Si rifarà di certo.

Cristian Scotti, irriducibile, una lieta conferma delle sue enormi potenzialità grinta da vendere, un missile di velocità unite alla fantasia. Strepitoso.

Pietro Follia vince i tre combattimenti a disposizione, con caratteristiche da piccolo ragioniere del tatami. Sembra sempre in difficoltà, ma poi castiga sempre l’avversario al minimo errore.

Antonino Costanzo predilige l’attesa, per piazzare poi contraccolpi decisi e risoluti, bravo a mantenere il corpo nella posizione più idonea, negli spostamenti e nella lotta a terra.

Marco Caronni lascia a casa tutte le titubanze che si porta negli allenamenti e sorprende tutti per grinta e determinazione, conducendo la gara da atleta esperto e consumato.

Denis Cecere si scrolla di dosso le sue paure, l’iniziativa è sempre sua con attacchi ripetuti di buona fattura che concretizza, sa anche vendere cara la pelle quando necessita.

Federico Guidi, di solito prorompente, è il più esperto di tutti, da lui ci si aspetta ben altro, ma oggi è stato un tantino sottotono. Una buona prestazione ma con troppi colpi rimasti in canna.

AUGURI DI BUONE FESTE AL…2007    BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO 26-11-2006

COPPA ITALIA CADETTI REGIONALE

Reduce dalla brillante vittoria della scorsa domenica a Cremona, Angelo Brigatti si ripresenta al via sempre nei 66 kg. per disputare la fase regionale della Coppa Italia Cadetti ed ancora una volta mette tutti in fila aggiudicandosi  brillantemente la gara.

Ma vediamo come è andata: qualche problema lo trova nel primo combattimento con un atleta di Varese niente male, corre alcuni rischi di troppo, ma poi trova finalmente il bandolo della matassa e vince prima del limite.

Risolve il secondo combattimento in pochi secondi col solito avversario di Brescia che oramai lo affronta sfiduciato e consapevole di non avere i mezzi tecnici per batterlo. E’ di nuovo vittoria prima del limite.

In semifinale ora se la deve vedere col solito Airoldi,  l’atleta di Bergamo, che lo mette sempre in serie difficoltà. Ancora un volta Angelo lo subisce e và sotto con una proiezione valutata yuko, ma subito cambia il ritmo, lo incalza con attacchi continui spendendo moltissimo e su uno di questi riesce a pareggiare i conti. Finisce il tempo reale ed i due sono ancora in perfetta parità, si và al golden score, funziona come il golden goal nel calcio: se si rompe l’equilibrio della gara verrà assegnata la vittoria immediata ad uno dei due. Così, mentre Angelo ha ancora qualcosa da spendere e mantiene l’iniziativa, frutto anche di una migliore preparazione, l’avversario per contro cerca solo di contenerlo e dopo due minuti circa,  giunge il giusto intervento dell’arbitro che sanziona il contendente per scarsa combattività. Vittoria per Angelo quindi che và in finale con merito.

Sottovaluta un po’ l’avversario il nostro atleta nella finale e subisce una immobilizzazione, si libera con una certa fatica e subito dopo piazza la tecnica vincente. Altra vittoria dunque prima del limite.

Concludendo: è indiscutibilmente il migliore 66kg. della Regione nella classe Cadetti.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

CREMONA 19- 11- 2006

TROFEO DEL TORRAZZO

Giunto alla 37° edizione possiamo considerare questo Trofeo una pietra miliare del judo, anche se attualmente non ha più i fasti dei tempi andati quando i migliori atleti nazionali si scontravano in avvincenti incontri su questi tatami. Quante generazioni di judo si sono avvicendate alla ricerca di gloria in questo Palazzetto, la mente mi porta lontano, ai tempi delle prime edizioni alle quali ho sempre partecipato gareggiando spesso anche di notte.

Il Judo Club Brugherio si presenta al via con due soli atleti, una penuria che purtroppo si ripete spesso negli ultimi tempi.

Negli Es. 60 kg. Flavio Bonomelli, alla seconda gara ufficiale, sfoggia una buona prova, riesce ha disputare tre combattimenti, vincendone uno prima del limite e perdendo il secondo a causa d’ inesperienza e vendendo comunque bene la pelle nel terzo.

Penso che il prossimo anno darà filo da torcere a tutti.

Angelo Brigatti nei 66 kg. Cadetti, disputa un’ottima gara e la vince alla grande.

Ancora una volta deve tirare fuori l’anima e qualcosa di altro col solito Airoldi un atleta di Bergamo che ogni volta lo impegna allo spasimo. Nella semifinale, infatti, mette sotto Angelo che però crede fino all’ultimo nella vittoria riuscendo a strangolarlo a pochi secondi dalla fine. Senza problemi nella finale, dove vince ancora prima del limite, lo scoglio vero era già stato superato prima.

Complimenti per la vittoria, ci voleva, una ricarica di entusiasmo che non fa certo male. Sconfitta anche la nebbia nel pomeriggio, si ritorna a casa col carniere pieno.

ALLA PROSSIMA…. BIGI-SAN

 

 

 

12 NOVEMBRE 2006

BERGAMO ITALCEMENTI

Il  CRITERIUM GIOVANISSIMI, tradizionale manifestazione riservata alle classi pre-agonisti,  vede sul tatami un solo piccolo atleta del Judo Brugherio.

Piazza Lorenzo, che nella categoria Kg38, vince per ippon tutti e tre gli incontri e sale cosi sul gradino più alto del podio.

Una grande soddisfazione per un piccolo atleta.

C. PIAZZA

 

 

 

BERGAMO 21-22 OTTOBRE 2006

TROFEO INTERNAZIONALE SANKAKU

Come da tradizione ormai ventennale, il Judo Club Brugherio, seppur con soli tre atleti, non manca a questo appuntamento. L’occasione è troppo ghiotta data l’alta qualità tecnica, una vetrina importante per verificare la crescita di alcuni atleti. Si nota per l’occasione una buona partecipazione di atleti Russi, Ucraini, ed in particolar modo di Spagnoli e Svedesi.

Per Flavio Bonomelli Es. B 60 kg. è un battesimo di fuoco, essendo in pratica alla sua vera prima gara importante. Rispettoso ma non intimorito, affronta l’avversario con buone  l’iniziative ma con attacchi scontati, ancora poco incisivi e privi della necessaria convinzione.

Ma l’antagonista, che perderà poi solo la finale,  è troppo forte e molto più esperto di lui e non gli lascia scampo punendolo con un contraccolpo di ottima fattura. Ripescato, Flavio, ha ora la sua chance con un’ avversario non irresistibile ed alla sua portata. Lo affronta con più decisione. Lo attacca  lo incalza, sente che lo può batterlo, difatti si porta in vantaggio con due proiezioni degne di valutazione. Purtroppo però in una fase di lotta a terra commette una ingenuità, ne approfitta l’avversario che lo inchioda a terra immobilizzandolo fino al conteggio finale. Un vero peccato, incontro che con un pizzico d’attenzione si sarebbe potuto portare a casa. Comunque non male la sua prestazione che è da ritenere certamente positiva.

Nei 50 kg. cadetti, da Andrea Caliò ci si attende una conferma, visti gli indubbi miglioramenti. Conferma che però non arriva. Disputa due combattimenti, ed il primo è alla sua portata, ma ancora una volta risulta confusionario, senza la necessaria calma per razionalizzare gli attacchi. Li perde entrambi, pazienza per il secondo, tecnicamente era migliore l’ avversario, ma nel primo ha di nuovo sprecato una occasione. Speriamo che maturi presto.

Angelo Brigatti è al cambio di peso e gareggia  nei 66 kg. è la categoria più numerosa con 45 iscritti. Passa il primo incontro poiché l’avversario non si presenta dopo le tre chiamate, nel secondo incontro, con un veneto non male, corre qualche rischio di troppo pur essendo nettamente in vantaggio e verso la fine lo stampa al suolo con un’ottima tecnica. Le speranze sono purtroppo disattese al terzo incontro con un altro veneto. Per cronaca il combattimento

finisce alla pari non c’è nulla sul tabellone, ma giustamente il verdetto va’ al veneto che aveva per tre volte inchiodato Angelo a terra, anche se per tre volte a fatica si era liberato. Il vero peccato sta nel fatto che il veneto in vantaggio netto, perde verso la fine il quarto incontro

estromettendo così Angelo dai ripescaggi dove probabilmente avrebbe agguantato un 3° posto ed una medaglia di bronzo. Peccato, ma comunque una buona gara la sua.

ALLA PROSSIMA BIG-SAN

 

 

 

BRUGHERIO    28-05-2006

8° TROFEO “ JUDO IPPON BABY”

Anche di questa 8° edizione possiamo ritenerci soddisfatti; ancora una volta siamo stati all’altezza della situazione, sia per l’organizzazione, per i tempi rispettati e non da ultimo anche per i risultati acquisiti e per la qualità del judo espresso.

Sono cinque le società invitate con circa 20 piccoli judoka per società :     

JUDO CLUB BRUGHERIO

JUDO CLUB CERNUSCO

DINAMIC SYSTEM  DI CARUGATE

MON CLUB DI APPIANO GENTILE

SYONEN DAN DI MILANO

La formula della manifestazione prevede che gli atleti si cimentino in poule all’italiana da 3- 4 o 5 atleti e con un arbitraggio di tipo educativo di incontro e non di scontro. Qualche ritocco negli inviti  a causa di impegni già assunti da alcune società, ma comunque sempre rivolti ad insegnanti che non transigono sui valori e sull’etica, convinti educatori innanzitutto che hanno affinità di pensiero col tecnico del Judo Brugherese.

Graditissima quest’anno poi la presenza del Signor Sindaco Cifronti che, dopo i convenevoli saluti di benvenuto e le presentazioni ufficiali, ha tenuto ha ribadire gli scopi sociali, educativi e formativi della nostra disciplina.

Anche per questa occasione un gradito ospite: GIORGIO FACCHINI, altro pioniere del judo, che certamente ha contribuito a scrivere una bella pagina del Judo nazionale; allievo dello stesso maestro del nostro tecnico, è stato atleta azzurro e vincitore di Campionati Italiani e di innumerevoli medaglie in trofei prestigiosi e per l’occasione si è distinto anche per la sua opera spassionata di arbitraggio.

I piccoli judoka hanno fatto sfoggio delle loro performance, divertendosi serenamente e suscitando le simpatie, nonché l’ilarità, di un pubblico meraviglioso che non ha lesinato certo gli applausi.

Nell’intermezzo si è potuto apprezzare una dimostrazione veramente al top di due allievi del Maestro Brigatti che hanno eseguito un’ impeccabile dimostrazione di uno dei kata più spettacolari, il kodokan- goshin-jitsu, basato sulla massima efficienza della difesa personale.

Un dieci e lode quindi per Andrea Dinolfo e Alessandro Lafratta applauditi a lungo.

Regolarmente poi premiati tutti i bambini intervenuti, compito affidato naturalmente al campione più rappresentativo: GIORGIO FACCHINI. Emozionati al cospetto di uno dei grandi del Judo Italiano, tutti i bambini gli hanno stretto la mano con ammirazione.

Come educatori siamo certi che il suo esempio sarà propositivo per questi piccoli judoka.

La palma del migliore atleta della Società  è assegnata per questa occasione al piccolo Luciano Corcella, vittoria odierna a parte, quest’anno ha centrato tutti gli appuntamenti con le

medaglie. Nessuno comunque è andato male o sotto le aspettative ed anche i nuovi inseriti si sono ben comportati e questa esperienza pagherà in futuro un plauso particolare per i vincitori: Federico Guidi, Angelo Brigatti, Luciano Corcella e Flavio Bonomelli.

Un grazie particolare per tutti i collaboratori, come sempre impeccabili ed affidabili ed al nostro Presidente Pasquale delle Fontane che ha fatto gli onori di casa.

Gli elogi ricevuti ci confortano e ci invitano ha proseguire in questo percorso educativo.

ALLA PROSSIMA BIGI- SAN

 

 

 

CASTELLANZA   8-4-06

5°   TROFEO CITTA’ DEL CASTELLO

Unico iscritto  brugherese : Angelo Brigatti classe cadetti 60 kg. che non perde occasione per migliorarsi, gareggiando, dimostrando serietà e non da ultimo, il saper anche sacrificarsi per restare nel peso. Ottima l’impostazione della gara che prevedeva poule con gironi all’italiana, coi migliori che sfociano poi in altre poule fino alle medaglie. Un sistema lungo, che permette però agli atleti d’effettuare molti incontri. Tempi di gara rispettati ed ottima la qualità degli atleti, con la presenza dei migliori club Piemontesi che da anni dominano le classifiche Nazionali.

Angelo, a mio avviso, ha disputato una buona gara pur non riuscendo ad inserirsi nella poule finale. Vince il primo incontro prima del limite con un atleta di Bergamo, vince ancora il secondo prima del limite con un Torinese, col quale aveva un debito in sospeso. Perde il terzo, sempre con un Torinese, ma di stretta misura, combattendo alla pari un’ incontro che avrebbe anche potuto vincere con un pizzico di determinazione in più. Perde poi anche il  successivo incontro con un atleta di Brescia che ben conosce e come lui finalista a Roma. Non ha fatto gran che il bresciano per vincere ed è vissuto più che altro sfruttando un paio di ingenuità di troppo del nostro rappresentante e con un arbitro che ha lasciato a desiderare, al minimo c’era da annotare una sanzione per passività del contendente. L’ultimo minuto di Angelo è stato strepitoso: ha aggredito e incalzato l’avversario come non mai, nella speranza di recuperare lo svantaggio.  In due o tre occasioni lo ha messo alla corda ed in forte crisi; l’avversario, in questo caso, ha rischiato di brutto, ma con un po’ di compiacenza si è aggiudicato l’incontro andando nella poule finale ed escludendo Angelo.

Buona gara comunque del nostro atleta.

ALLA PROSSIMA BIGI SAN

 

 

 

BERGAMO 26-03-2006

2°PROVA GRAN PRIX  GIOVANISSIMI E CADETTI

Sempre in forza minima, il Judo Club Brugherio è comunque perlomeno sempre presente. Ancora Bergamo e sempre Palazzetto Italcementi la sede della seconda fase del Gran Prix.

Gara giovanile riservata alle classi : bambini, ragazzi, esordienti A e cadetti.

Finalmente i tempi sono stati rispettati e la gara è filata via liscia e senza intoppi. Un plauso. Ma veniamo alla gara dei nostri portacolori.

Ancora una volta Lorenzo Piazza, Ba. Kg. 36 non ha saputo tirare  fuori il meglio di se stranamente, ma credo che in questa occasione non fosse al meglio della condizione, reduce da un’ attacco influenzale.

Prova largamente positiva invece per Luciano Corcella, Ba kg. 25 si è battuto con coraggio evidenziando crescita tecnica, ma anche consapevolezza delle proprie capacità. Convinzione e determinazione non sono venute meno. Finisce la gara al 3°posto, un buon risultato.

Molto bella la prova anche di Mattia Battistini, Ra kg. 30 è il primo peso della sua classe di appartenenza, ed essendo 25 kg. effettivi, regala ben 5 kg. di peso a tutti, una enormità, ma oggi il nostro scricchiolo è stato impeccabile, il leone della giornata. Si è pure concesso il lusso di battere da cintura arancione, un avversario cintura marrone. Finisce poi la gara con un secondo posto che gli va’ un po’ stretto.

Nella classe Ca. Andrea Caliò kg. 50 pur finendo al 3° posto, ancora una volta non ha manifestato quei progressi che ci si aspetta. Avesse coscienza delle sue potenzialità, sarebbero guai per tutti gli avversari, purtroppo ancora una volta risulta timoroso, impacciato, caotico e inconcludente. Basta ricordare che si è guadagnato oggi ben quattro giuste sanzioni contro.

Veniamo alla prova di Angelo Brigatti Ca kg. 60, fatica a stare in peso, ma dimostra serietà; la bilancia è sempre dalla sua parte e di questo gli va dato merito, ma a mio giudizio la sua prova va considerata in modo negativo. Questo perché non ha saputo, a livello cerebrale e tattico, mantenere la razionalità necessaria, sia poi chiaro che il giudizio è rivolto verso un atleta da considerare ormai esperto e pronto per traguardi più importanti. A mio avviso oggi poteva disputare la finale della gara e togliersi importanti soddisfazioni. Per far capire il mio pensiero, rammento che a 15 secondi dalla fine del combattimento, ed in vantaggio, aveva la possibilità di battere il 3° classificato al Campionato Italiano di classe, già cintura nera, occasione sciupata in malo modo a causa una giusta penalità a suo sfavore che ha comportato prima la parità e poi la sconfitta nell’incontro. Errore tattico inconcepibile per chi ambisce a traguardi importanti.

L’errore è stato poi ripetuto con un’ avversario di tutto rispetto, nell’incontro per il 3° o 5° posto, sempre in vantaggio, a 20 secondi dalla fine commette un’altro un’ errore eclatante e vola lasciando la medaglia all’avversario.

Questi inconvenienti gli capitano con troppa frequenza, cali di tensione e pause che vanno poi a compromettere tutto ciò che di buono era stato fatto precedentemente. Segnali chiari di una  maturità non ancora raggiunta.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

COMO 12-03-2006

3° TROFEO  “JUDO SANKAKU COMO”

Presente anche in questa edizione il “Judo Club Brugherio”, seppur con una formazione esigua, come da troppo tempo succede, ma del resto è anche difficile impegnare genitori e famiglie tutte le domeniche ed a volte con trasferte non facili. Giunto alla 3° edizione  questo trofeo merita davvero un plauso per l’ottima organizzazione, col rispetto dei tempi in particolar modo, non da ultimo per i suoi ricchi premi e gadget oltre a quell’aria casereccia di tempi andati che forse ci mancano un po’.

Diciamo anche  …pochi ma buoni…. i nostri portacolori che hanno lasciato il loro segno.

Nella classe bambini Corcella Luciano nei 26 kg. si batte come un veterano perdendo con onore il primo combattimento, l’avversario era comunque  davvero forte e bravo e Luciano a certo saputo tenergli testa, si infortuna purtroppo ad una spalla nel secondo incontro e la sua prova termina qui. Prestazione da ritenere più che positiva.

Sempre nella classe bambini, Piazza Lorenzo 35kg. dopo l’infelice  ultima gara, si riscatta ampiamente, ma non avevamo dubbi e può ancora fare meglio, andando a vincere tre dei cinque incontri disputati, con un pizzico di concentrazione in più poteva vincerne anche un quarto, manifestando indubbi progressi tecnici.

Oggi però il migliore in assoluto è Piazza Carlo nei 66kg. ES.B. omonimo ma non parente di Lorenzo a lui aspetta oggi la palma del migliore. Da tempo avrebbe bisogno d’una iniezione di fiducia ed oggi finalmente, si è tolto la soddisfazione di vincere per la prima volta una gara. Chiaro che il livello tecnico non era elevatissimo, ma vincere da pur sempre stimoli positivi e voglia di ripetersi, spesso poi bisogna anche analizzare il…come si vince… ed oggi Carlo ha vinto alla grande, surclassando gli avversari e convincendosi che è pronto per obbiettivi più elevati, tra non molto ci saranno le qualificazioni per la finale del Campionato Italiano e guadagnarsi un posticino è tranquillamente alla sua portata, speriamo bene anche noi.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO   26-2-2006

PRIMA PROVA CIRCUITO REGIONALE ARCOBALENO

Si è svolta a Bergamo, presso il Palazzetto Italcementi, la prima delle tre prove annue previste per i piccoli judoka della Regione. Larga partecipazione dei piccoli samurai provenienti da tutte le province lombarde. Certo è un piacere scoprire quanti e quanti ragazzi  amano questo sport, ma purtroppo ancora una volta la  gara è risultata troppo caotica e con i tempi di svolgimento non rispettati. Certo bisogna anche capire le difficoltà organizzative, ma si deve assolutamente rimediare in qualche modo.

Sono solo tre i piccoli  judoka brugheresi presenti, sempre piuttosto pochi quindi coloro che rispondono all’appello, ed è nonostante tutto un vero peccato, ma veniamo alla loro prova.

Nei 36Kg. Ba. Lorenzo Piazza non è stato brillante come in altre occasioni, abituati a vederlo attivo in ben altri modi, in questa uscita non ha dato il meglio di se, nonostante gli indubbi

progressi manifestati negli allenamenti. Nessun allarme, sono casi tipici, l’esperienza insegna, quando agli occhi dei non addetti sembra involuzione è quasi sempre invece l’inizio di una nuova fase di crescita.

Nulla da fare anche per Mattia Battistini nei 30 kg. Ra, ma la sua è stata una buona prova, s’è battuto come un leone nonostante conceda a tutti gli avversari ben 6kg. di vantaggio. Non ha nulla da rimproverarsi, anzi, ha pienamente fatto il suo dovere usando tutte le armi attuali in suo possesso: se continuerà così e se finalmente aggiungerà i kg. che mancano darà presto filo da torcere a tutti.

Ottima invece la prova di Luciano Corcella nei 26 Kg. Ba , che con un niente in più avrebbe potuto vincere la prova, il terzo posto gli và chiaramente stretto. Comunque và bene così.

Non interessano poi tanto le medaglie attuali, ma intravedere i progressi registrati dai piccoli judoka, base essenziale per le vittorie del futuro.

ALLA PROSSIMA BIGISAN

 

 

 

ROMA 18-02- 2006

FINALE CAMPIONATO ITALIANO CADETTI

Con tante speranze il Judo Club Brugherio si presenta a questa finale del Campionato Italiano Cadetti con Angelo Brigatti, che nella fase di qualificazione ha guadagnato un posto per questa disputa nella categoria dei 60kg. Ad operazioni di peso finite iniziano i sorteggi.

Sono 57 gli atleti qualificati provenienti da tutte le regioni, ed è la categoria di peso più numerosa; è sempre un piacere rivedere il bel Palazzetto dello Sport situato al margine della pineta di Castelfusano ad Ostia. Organizzazione ineccepibile, bello l’allestimento e tempi rispettati. A prima vista il sorteggio non pare male, anche se Angelo deve però purtroppo partire dai 64essimi, comunque i migliori sono lontani e, con un po’ di fortuna, si può sperare in un buon risultato; si parte e cominciano a fioccare dei bei combattimenti a viso aperto con numerose vittorie prima del limite. Arriva il momento di Angelo, non è al massimo a causa soprattutto di una distorsione all’alluce rimediata in allenamento 10 giorni prima della finale.

Se la deve vedere, al primo incontro, con un atleta pugliese della Virtus di Bari, entrambi iniziano in sordina temendosi a vicenda. Angelo è tesissimo e respira a bocca aperta, fatica a carburare, l’altro non da meno. Finalmente parte un attacco deciso di Angelo, l’avversario vacilla sulla punta del piede manca poco alla schienata definitiva, ma in qualche modo resiste e Angelo squilibrato si siede sulle natiche concedendo un piccolo vantaggio all’avversario. E’ un toccasana, l’iniziativa ora è sempre sua con attacchi decisi e ripetuti: non vuole perdere così e l’antagonista fa quel che può per contenerlo. Ulteriore, ennesimo attacco e stavolta vola il pugliese. Vittoria per Angelo prima del limite.

Il secondo avversario, un modenese, pare non rappresenti un problema. Sempre e comunque emozionato più del dovuto Angelo inizia bene la prima fase dell’incontro; purtroppo però il diavolo ci mette lo zampino. Su un attacco innocuo del modenese, Angelo tenta di punirlo giustamente con un contraccolpo, ma un po’indeciso e non tirando a sufficienza con le braccia, permette all’avversario quel minimo controllo che gli consente di finire sopra il corpo di Angelo. Un…diciamo clamoroso…autogol. Ma così è lo sport, l’avversario ha sicuramente pescato un jolly non rubando però nulla. Vittoria quindi per l’atleta modenese prima del limite, ma quel che è peggio, purtroppo, è che un’ atleta con questa preparazione non può dare assolutamente la possibilità del ripescaggio; difatti nel combattimento successivo vola nei primi 30 secondi, estromettendo così Angelo dai recuperi. Purtroppo è andata così, si danna Angelo, ma oramai è tardi e l’occasione è persa. Un peccato veramente poiché sui 57 finalisti, io credo, che solo una decina fossero in grado di batterlo, ed eventualmente gli avrebbero comunque garantito un recupero sicuro. Mestamente si riprende la via del ritorno, con la speranza che da questa esperienza ne esca  rafforzato e che ne faccia un tesoro per il futuro.

ALLA PROSSIMA  BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO  22-01-2006

QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO CADETTI

In programma per l’odierna giornata presso il Palazzetto Italcementi di Bergamo le qualificazioni per la finale del 18 febbraio a Roma della classe Cadetti.

Con le solite speranze il “ Judo Club Brugherio” si presenta con soli due atleti, i più motivati.

Entrambi al limite col peso destano qualche preoccupazione, ma stavolta, dimostrando serietà non hanno bisogno della corsetta supplementare per rientrare. Si parte coi migliori auspici.

I sorteggi sono buoni e si spera. Nei 46kg. Andrea Caliò ha pure la fortuna di saltare un turno.

Si parte, ed Andrea più convinto e determinato del solito, secca subito l’avversario con uno strangolamento e si porta nelle semifinali, i posti a disposizione per la finale sono due e se vince il prossimo è qualificato. Deve incontrare in Campione Italiano dei 38 kg. dell’anno precedente. Decisamente più pesante e potente i pronostici sono tutti per lui. Purtroppo però il confronto s’incanala nella bagarre, non colpa di Andrea, che seppur un po’ confusionario ha comunque perlomeno l’iniziativa. Non ci sono però i meritati richiami e relative sanzioni a carico del contendente che bada solo a difendersi. Strano è quindi l’atteggiamento dell’arbitro centrale. Durante una fase d’avvicinamento per le prese scatta con un guizzo l’avversario ed Andrea non reattivo in questo caso, si siede sulle natiche dando un piccolo ma meritato vantaggio all’avversario. Ha comunque tutto il tempo per recuperare, ma ci vuole calma e raziocinio che purtroppo Andrea non ha, pian piano perde il bandolo della matassa e diventa a sua volta caotico pur mantenendo comunque l’iniziativa. Come sia poi possibile, non ci è dato sapere, capire  perché gli arbitri consentono e tollerano il comportamento fortemente difensivo dell’avversario, che bada solo a difendersi cercando di portare a casa una insperata la vittoria, ma perché  non sanzionarlo resterà un mistero. Sta di fatto che scade il tempo e viene sancita la vittoria per il contendente. Amareggiato Andrea, che capisce d’aver gettato alle ortiche una facile occasione per disputare la finale. Non è certo esente da colpe, ma le più gravi sono dell’arbitraggio.

Parentesi chiusa per Andrea e speriamo bene per Angelo Brigatti. Calato di peso si presenta nei 60kg. convinto e motivato, la qualificazione è alla sua portata.

Solito avversario di sempre al primo incontro, che comunque Angelo ha battuto prima del limite nelle ultime tre occasioni. Non c’è tre senza quattro e con una leva al braccio Angelo vince prima del tempo. Brutta gatta da pelare nel secondo incontro, soffre molto Angelo va anche in svantaggio, si teme il peggio, ma riesce a rimediare con una immobilizzazione. Vince

ancora prima del limite. Naturalmente anche il terzo incontro non è facile, ma alla sua portata tranquillamente. E’ il più facile comunque visto che i due recuperati dall’altro girone  sono  assai più tosti. Bisogna vincere per forza per non rischiare nulla poi, la vittoria significa anche la finale della gara e qualificazione certa. Purtroppo disputa un’incontro decisamente brutto subisce pure un’ippon cioè un vittoria prima del limite e viene così relegato ai recuperi. Molto a rischio quindi l’ultimo combattimento, è andato a complicarsi la vita da solo ed ora deve assolutamente vincere se vuole qualificarsi. Infatti, come previsto, nell’incontro decisivo subisce  la migliore qualità tecnica dell’avversario, va in notevole svantaggio, ma fortuna vuole che in una fase di lotta al suolo riesce ad eseguire una insperata leva sul braccio dell’avversario quasi allo scadere del tempo. Vittoria prima del limite quindi e finale raggiunta sul fil di lana. Auguri e onori  quindi per Angelo che ci ha fatto comunque penare.

A Roma ci saremo pure noi ed è pur sempre un traguardo.

ALLA PROSSIMA BIGI SAN 

 

 

 

CAPRIATE 15- 01- 2006

15° TROFEO “CITTA’ DI CAPRIATE”

Prima gara del 2006 in calendario, il 15° trofeo Città di Capriate,  programmato subito dopo la lunga sosta delle vacanze Natalizie, con numerosi atleti con uno stato di forma ancora precario, ma rimane comunque un valido test in vista degli impegni più importanti ed imminenti. Per ragioni anche di tempi e logistica non è stato possibile organizzare nel dovuto modo la prima trasferta del nuovo anno sportivo. Pertanto il solo Brigatti Angelo risponde come sempre all’appello; anche in questa occasione è l’unico a rappresentare la nostra Società. Iscritto nei cadetti, peso 66kg. si presenta forte del fatto d’aver messo in riga tutti quanti solo un mese fa, ma che non fosse il più forte era fin troppo evidente ; ed in questa occasione è stato messo fuori gara senza tanti complimenti. La preparazione non era al top, d’accordo, ma questo vale anche per gli avversari, comunque rimane il fatto che questa non è la sua categoria di peso e sarebbe bastato un piccolo sforzo per gareggiare nel peso inferiore.

Nel primo incontro ha di fronte il varesino che poi vincerà la gara e che senza tante riverenze chiude il conto vincendo prima del limite con una tecnica da manuale già nel primo minuto di gara. Recuperato Angelo ha la possibilità perlomeno di agguantare un bronzo, ma di nuovo viene battuto seccamente prima del limite quasi allo scadere del tempo. Abbondantemente in svantaggio per tutto l’incontro riesce solo nella parte finale a provare qualche buon attacco, prima di venire immobilizzato a terra per il conteggio totale. Un brusco risveglio alla realtà il suo ma comunque esperienza aggiunta. Dopotutto la gara più importante dell’anno per lui è in programma la prossima domenica e questa scoppola lo inviterà senz’altro a riflettere, sul peso in modo particolare. Domenica 22 c.m. sono infatti in programma le qualificazioni alle finali del Campionato Italiano e speriamo tutti che finalmente si presenti nei 60 kg.

Auguri per la prossima domenica.

ALLA PROSSIMA………….BIGI-SAN