L’ ANGOLO DELLE NOTIZIE DEL

“ JUDO CLUB BRUGHERIO “

 

 

BRUGHERIO 18-5-2008

9° TROFEO “ JUDO IPPON BABY”

 

Anche quest’anno il Judo Club Brugherio ha organizzato una giornata dedicata interamente ai più piccoli praticanti di questa meravigliosa arte, ossia il trofeo “Judo ippon Baby”, giunto ormai domenica 18 maggio 2008 alla nona edizione.

Sul tatami installato nella palestra di via Kennedy si sono infatti affrontati, lungo una gara durata cinque ore, oltre cento piccoli atleti, provenienti da sette società sportive: Mon Club Appiano Gentile, Judo Lario, Dinamic System (Carugate), Judo Club Cernusco, Syonen Dan (Milano),  Judo Club Brugherio, Judo club Pioltello alle quali va il più sentito ringraziamento da parte degli organizzatori del trofeo per la puntualità e la disponibilità dimostrate.

Dopo un breve saluto da parte del maestro Brigatti, tecnico del Judo Club Brugherio, alle ore 14 gli atleti hanno cominciato a gareggiare, dando così inizio al vero spettacolo: il judo. Numerosi sono stati gli incontri vinti per ippon, ossia la vittoria assegnata prima del limite dall’arbitro a seguito di una proiezione netta o dell’immobilizzazione a terra dell’avversario per più di venti secondi.

Non sono però mancati nemmeno i momenti più divertenti, dovuti alla piccola età dei partecipanti (quattro anni appena il più giovane!), ed in fondo è giusto che, oltre all’aspetto agonistico, sia presente anche una componente ludica.

Qualche piccolo intoppo verso la fine della giornata non guasta comunque lo spirito della manifestazione e, poco dopo le 19, esaurite tutte le poule, possono avere inizio le premiazioni; una targa speciale viene consegnata al maestro Gaddo Mantovani, per la preziosa collaborazione prestata  lungo questi anni in veste di arbitro, e prima di distribuire le medaglie, ad ogni società viene donata una bellissima coppa a ricordo della giornata. Infine, sono i bambini a ricevere le stupende medaglie in palio quest’anno, e ciascuno può portare a casa il suo piccolo trofeo.

La chiusura di questo giorno dedicato al judo è in  pizzeria, con tutte le società invitate a festeggiare insieme, a riprova che questo sport, basato su forti principi etici e morali, unisce e fa crescere.

(Paolo Vendetti)

 

 

 

FOLLONICA     01-03-2008

FINALE CAMPIONATO ITALIANO JUNIORES

 

Diciamo subito che purtroppo non è andata come si sperava, ma anche che il nostro atleta: Angelo Brigatti, finalista nei 66kg. non ha nulla da rimproverarsi. Anzi, è stato comunque il migliore degli otto Lombardi qualificati in questo peso. Gli altri, sono usciti tutti dal tabellone di gara al primo incontro.

Certamente qualcosa si dovrà per forza rivedere nelle qualificazioni nel prossimo quadriennio Olimpico, in questa categoria di peso erano ben 94 gli aventi diritto, tantissimi, sette incontri per raggiungere la finale sono decisamente troppi.

Parte dai 64 Angelo inserito nella prima poule. Se la deve vedere con un atleta di Modena nel primo incontro. Concentrato e sicuro, capisce subito, che nulla può l’altro, il divario tecnico è palesemente in suo favore. Tranquillo lo aspetta e verso la metà del tempo, lo proietta con una tecnica di sollevamento di braccia ed è ippon o vittoria prima del limite. Entra così nei 32. Siculo il secondo contendente, ha qualche difficoltà nell’arginare gli attacchi Angelo ed al prima minuto subisce una tecnica valutata koka, piccolo vantaggio dunque per l’avversario, rompe gli indugi quindi e produce una serie di attacchi, verso la metà dell’incontro si porta in parità, qui forse meritava qualcosa in più, tanto che l’arbitro segnala uno yuko, cioè una valutazione più alta, che viene però rettificata dai due giudici. Lo scontro ora è a viso aperto, si equivalgono anche negli attacchi, mancano pochi secondi alla fine, già si pensa al golden-score, ma un repentino cambio di marcia dell’avversario trova impreparato nella difesa Angelo ed è vittoria prima del limite per il siciliano. Peccato, non resta che sperare ora nei recuperi. Diciamo che ha tutti i numeri per vincere la poule. Purtroppo però per noi e per lui, l’incontro con Angelo ha lasciato il segno, zoppica vistosamente il siciliano; si vede che ha un ginocchio messo male. Stoicamente supera, nonostante tutto, anche il terzo incontro, il prossimo sarà quello decisivo per il recupero del nostro atleta. Stavolta però l’impresa non riesce, la menomazione è sempre più grave ed evidente, perde così il combattimento e noi con lui la speranza che prosegua la gara il nostro Portacolori. Nulla da fare o da dire o da rimproverare, solo accettare la dura legge dello sport. Nella classifica finale Angelo risulta al 19° posto. C’è un po’ di amarezza è vero.

Ma altri obbiettivi sportivi sono imminenti, avanti come sempre e comunque allora, questa è solo una tappa del percorso.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BERGAMO    24-02-2008

COPPA LOMBARDIA FINO CINTURA VERDE

 

E’ la gara ideale per vedere all’opera le nuove leve, che francamente non hanno deluso nel complesso. Purtroppo l’organizzazione invece si. Notevoli ritardi mal sopportati, hanno portato all’abbandono di alcune Società. Vero è che  l’afflusso è stato di gran lunga superiore alle aspettative, ma le operazioni di peso si sono dilungate anche per causa delle stesse Società. Nonostante circolari ripetitive sulla documentazione necessaria, purtroppo parecchie, non si organizzano adeguatamente, questo a parziale giustificazione dei preposti all’organizzazione.

Prima gara ufficiale per Alessio Paoletti classe cadetti che gareggia nei 73 kg. Una buona prestazione la sua, con un pizzico di attenzione in più avrebbe potuto vincere la gara, piazza d’onore per lui con qualche rammarico, ha dimostrato sicurezza e una buona crescita tecnica. Ritorno alle gare invece per Raffaele Ranieri classe seniores 66kg. Certamente un dotato, che però ha perso gli anni migliori, un vero peccato, uno che poteva arrivare lontano. Personalità, intelligenza e spirito di sacrificio non bastano in questa occasione, si deve accontentare anche

lui della piazza d’onore.

Delusione purtroppo per Ezio Trinca seniores + 100kg., ma solo perché non ha avuto modo di confrontarsi, è il solo iscritto negli oltre 100 kg. e risulta quindi 1° classificato. Come recita un vecchio adagio, gli assenti hanno sempre torto. Non sentirti sminuito…. tu c’eri.

Paolo Vendetti seniores 73 kg. è anch’egli al battesimo di fuoco. Visibilmente emozionato oltre il dovuto, non ha dato il meglio di se in questa occasione e perde i tre combattimenti a cui aveva diritto. Dell’esperienza fatta però, ne sono certo, ne farà tesoro. Del resto lo sport, paga sempre alla fine chi ha la testa dura, quelli che credono in ciò che fanno con umiltà, costanza e perseveranza.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BRESCIA 02-02-08

QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO JUNIORES

 

Grande gara oggi di Angelo Brigatti, che sacrificandosi non poco, una volta in più riesce ha gareggiare ancora nei 66kg. e raggiunge di nuovo una finale Nazionale.

Soddisfazione completa in tutto l’entuorage del judo Brugherese. Conquista con questa prestazione, tra l’altro, un bottino di ben 12 punti necessari per acquisire la “cintura nera” che oramai appare vicinissima e palpabile.

Indubbiamente potenziato e migliorato tecnicamente, nella finale di Firenze del  1 marzo non avrà certo un ruolo di comprimario, se poi la dea bendata sarà dalla sua, si potrebbe anche ipotizzare la conquista di una tanto agognata medaglia.

Ma veniamo in sintesi alla gara di qualificazione: parte dai 32°, al primo incontro, si porta subito in vantaggio con due proiezioni valutate yuko, poi in una fase di lotta a terra strangola l’avversario e lo obbliga alla resa. Entra negli ottavi, ma il combattimento non si presenta  facile stavolta. Concentrato e convinto però non concede nulla all’avversario, lo controlla agevolmente senza mai correre rischi , passa in vantaggio con una ottima proiezione ed è bravo l’avversario, che, ha fatica, riesce ad arrivare alla fine del tempo senza subire altre proiezioni. Entra così nei quarti di finale.

Stavolta non ho un minimo di dubbio sull’esito, ha davanti un Pavese col quale deve regolare i conti, ha perso con lui in una occasione due anni or sono, ed è da due anni che mal sopporta la supponenza di costui. Difatti vola il Pavese alla prima entrata di Angelo dopo 15 secondi.  Vittoria prima del limite e passaggio quindi alla semifinale. Scontro ora col solito Bergamasco che sempre gli da filo da torcere, il bilancio è di 5 vittorie per Angelo ed una del contendente che comunque l’ha sempre impegnato moltissimo. Esito incerto e difficile  pronostico. Si inizia con  molta tattica e poche entrate, si temono e non ne guadagna lo spettacolo, è un tantino più incisivo Angelo, ma non cava un ragno dal buco. Verso la metà dell’incontro passa a condurre l’avversario a causa di una piccola sanzione di cui deve fare il mea-culpa Angelo. Inizia così il suo disperato e dispendioso forcing, con rischi annessi, nel tentativo di recuperare, cerca lo scontro a viso  aperto, ma il contendente non  è dello stesso parere tanto che continua a rifiutare le prese e pedalare all’indietro facendo trascorrere i secondi. Contrattaccato, appoggia una natica ed è ancora un piccolo vantaggio per l’avversario,  ma insiste sempre generosamente negli attacchi Angelo, sempre eccessiva è la passività che a mio avviso, che non viene sanzionata ma arriva il gong che pone fine allo scontro.

Tocca così ad Angelo aspettare l’ultimo incontro dei recuperati.

Scontro quindi per il 3° o 5° posto, la qualificazione è già comunque in tasca poiché passano in sette alla finale di Firenze. Piccola sanzione giusta in sfavore di Angelo all’inizio che si attarda con la solita presa unilaterale senza far partire l’attacco, inizia così il forcing nel tentativo di recuperare lo svantaggio, resiste come può l’avversario, dirompenti, generosi e continui gli attacchi del nostro atleta e su uno di questi schianta letteralmente sul tappeto il malcapitato. Altra vittoria prima del limite, assieme ad un bronzo meritatissimo.

ALLA PROSSIMA …. BI-GI SAN

 

 

BERGAMO 16-12-2007

GRAN PREMIO CINTURE MARRONI

 

Con le solite immani fatiche, Angelo Brigatti rientra nel peso, probabilmente è questa la sua ultima gara nei 66 kg. Dall’anno prossimo si rende necessario il passaggio nei 73 kg.

La gara è l’ultima delle tre annuali previste dalla Federazione per l’acquisizione della fatidica “cintura nera”. Migliorato nella condizione, ma non ancora al massimo, Angelo cerca punti preziosi, nonostante se la debba vedere con i seniores naturalmente più esperti e scaltri.

Favorito dal sorteggio, passa il primo turno, nel secondo però, una vecchia conoscenza con il quale ha già perso ad inizio anno. Ma ora siamo alla fine dell’anno…combattimento forse non bello e troppo tattico, ma capolavoro di Angelo che passa in vantaggio con una buona proiezione valutata yuko e contiene senza grandi rischi gli attacchi del contendente sino al gong. Sembra sulla carta più facile il secondo incontro, non è così però, deve sudare le storiche sette camicie per averne ragione e l’arbitro a mio avviso ha commesso qualche errore che ha favorito Angelo. Nella semifinale soccombe però con un esperto seniores che festeggia oggi il passaggio di grado. Recupero automatico. Per il terzo o quinto posto, altro storico “cliente”, il bilancio è di 4 ad 1 in favore di Angelo che per ben tre volte in svantaggio ha recuperato e vinto nei secondi finali, avversario di tutto rispetto quindi. Incontro tirato, si conoscono troppo bene, finisce il tempo regolamentare con un nulla di fatto. Si và al golden score e dopo pochi secondi Angelo tira fuori dal cilindro una chicca e stampa l’avversario sul tatami. Si aggiudica così il bronzo ma soprattutto altri sei punti per la conquista della” cintura nera”.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BERGAMO 16-12-2007

TROFEO “BABBO NATALE”

 

Il nostro Club si presenta con solo due giovanissimi Morrone Carlo Alberto e Piazza Lorenzo.  Carlo Alberto, classe 2000, emozionantissimo, perde entrambi gli incontri che disputa. Sicuramente saprà far meglio la prossima volta.  Lorenzo si qualifica al terzo posto nonostante abbia perso tutti e due gli incontri e questo dispiace in quanto lo abbiamo visto combattere con maggiore grinta e determinazione. Pazienza, come si dice: “ Non tutte le ciambelle riescono col buco”.

C.L. 

 

 

 

CREMONA    25-11-2007

TROFEO CITTA DEL TORRAZZO

 

Con soli due atleti ci presentiamo al tradizionale appuntamento, al quale, seppure in forza minima, ci teniamo a partecipare non fosse altro per dare continuità con la nostra presenza.

In attesa di tempi migliori, Andrea Prestigiacomo si presenta al suo battesimo di fuoco, per

lui è la prima vera gara importante iscritto nei 60 kg. Per un disguido non imputabile certo alla nostra Società è costretto ha fare la gara nei 66 kg. Senior. Ulteriori complicazioni che ben si possono capire. Perde difatti al primo incontro vendendo cara la pelle, peccato poteva anche vincerlo con un pizzico d’esperienza in più. Non viene poi ripescato e la sua gara finisce qui, ha comunque destato un’ottima impressione e, ne siamo certi, il prossimo anno darà filo da torcere a molti.

Nei 66kg. ju Angelo Brigatti non è al meglio della condizione acciacchi vari si trascinano da tempo, servirebbe un po’ di riposo, in aggiunta l’eterna lotta per restare nel peso.

Per fortuna salta il primo incontro, deve poi dare il massimo nel secondo, che riesce con merito ha portare a casa al golden score. Nel successivo, altro golden score, che risolve con un una bella proiezione. È  Finale. Di fronte un’atleta di Brescia, al momento, tra i due, negli incontri precedenti, una vittoria per parte. La cattiva condizione di Angelo, purtroppo è letale

Perde quindi la finale, onore al vincitore. Per oggi, accontentiamoci così.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN                     

 

 

 

ROMA 24-11-2007-11-28

FINALE CAMPIONATO ITALIANO ESORDIENTI

 

Con un po’ di batticuore, a causa di ritardi non dipendenti da noi,  giungiamo con affanno al peso in tempo utile. Espletate le formalità di rito, aspettiamo ansiosamente i sorteggi. Naturalmente, pur mascherando bene, il nostro Flavio Bonomelli è visibilmente emozionato, ma il tutto è normale per chi deve affrontare la sua prima finale nazionale. Sono 44 gli aventi diritto alla finale nei 66kg. Con un pizzico di fortuna, Flavio ha il vantaggio di partire dai 32°esimi saltando così un incontro e con la possibilità, non trascurabile, di vedere all’opera chi dovrà poi andare ad incontrare.Visionando con attenzione il suo prossimo avversario nel primo combattimento e in tutta la prima tornata ne ricavo l’impressione che sia il sicuro candidato all’oro visto ottima scuola di provenienza (piemontese) e sul cognome, un fratello d’arte, e così difatti è. Un vantaggio per Flavio comunque sia, che nella peggiore delle ipotesi verrebbe ripescato.

Dopo aver vinto facile il primo combattimento, l’atleta piemontese affronta Flavio, che lo attacca con decisione anche se in modo sconclusionato. Vacilla per un attimo l’avversario, ma alla prima vera entrata proietta il brugherese sul dorso: è ippon e la fine del confronto.

Sono comunque tranquillo e convinto del ripescaggio di Flavio. Purtroppo però non sarà così, poiché l’atleta piemontese perde l’incontro successivo in modo rocambolesco. Così Flavio non potrà essere ripescato.  Un vero peccato, nessun’altra chanse e mesto ritorno ai patrii lidi. Per la cronaca, il suo avversario vince sempre alla grande altri due combattimenti e si aggiudica la medaglia di bronzo.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO 11-11-2007

QUALIFICAZIONI  COPPA ITALIA E CAMPIONATO ITALIANO ESRDIENTI

 

Grande gara di Flavio Bonomelli nei 66 kg. esordienti che, dopo aver vinto le qualificazioni nelle cinture colorate, passa alla fase successiva con le blu e le marroni. Altra superba prova  nonostante la cintura verde, tanto che riesce a conquistare un posto per la finale di Roma di sabato 24 c.m. Su sei combattimenti effettuati oggi infligge quattro ippon, cioè vittoria prima del limite agli avversari, ne perde nettamente uno ed il secondo di stretta misura.

Soddisfazione totale per tutti gli addetti ai lavori del Judo Club Brugherio che da tempo sono

consapevoli delle sue grandi capacità. Certo il più felice è Flavio stesso che finalmente prende coscienza dei suoi mezzi, li può toccare con mano, una gratificazione che aspettava da tempo.

Non ci facciamo certo illusioni per la finale di Roma che necessità di esperienza e tattica, ma ci saremo con la certezza che Flavio venderà cara la pelle e non sarà certo facile per nessuno superarlo. In bocca al lupo Flavio. E, comunque vada, grazie a priori per averci rappresentato.

Nelle qualificazioni per la Coppa Italia, anche il nostro juniores Angelo Brigatti nei 66 kg. è artefice di una prova maiuscola. Sfortunatamente non riesce a superare il suo avversario, una cintura nera esperta e con qualche anno in più; Angelo lo affronta deciso, determinato e passa in vantaggio con una buona proiezione, continua ad incalzarlo senza sosta; l’altro si difende come può aspettando il momento giusto e difatti con scaltrezza e mestiere riesce a recuperare lo svantaggio. Finisce il tempo stabilito e sono in parità, si và al golden score, che funziona come il golden goal nel calcio. Certo, Angelo ha speso molte più energie e la sua preparazione al momento non è delle migliori, ma anche in questa occasione la tattica del “gatto morto” paga, piccolissimo vantaggio  per l’avversario che mette così fine al confronto.

Non viene poi purtroppo recuperato e la sua gara finisce qui. Bella prestazione in ogni caso.

ALLA PROSSIMA….BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO 20-21 OTTOBRE 2007

18° TROFEO INTERNAZIONALE SANKAKU

 

Compie il 18° anno questo prestigioso Trofeo Internazionale organizzato dalla Società Sankaku che, per questa occasione, è stato trasferito dalla sua sede naturale al Palanorda, un impianto nel centro della città che ha creato non pochi problemi di parcheggio alle Società intervenute. Diciamo subito che i nostri atleti non hanno brillato in questa occasione, forse anche a causa degli allenamenti, che in questo periodo lasciano un po’ ha desiderare con assenze non sempre giustificate.

Discreta la gara di Angelo Brigatti nei 66kg. juniores che è riuscito ad entrare nei quarti di finale, ma perdendo poi l’incontro per l’accesso alle semifinali, davvero un peccato; altra occasione persa malamente per mettersi in mostra nel novero dei migliori, basti pensare che  stava conducendo bene il combattimento ed era in vantaggio netto sino a 10 secondi dal termine e che aveva già battuto ben quattro volte questo atleta.

Occasione persa e non consolano certo i quattro punti validi per l’ottenimento della cintura nera.

Nei 66kg. esordienti B il nostro Flavio Bonomelli soccombe al primo incontro e non viene poi ripescato. E’una vera forza della natura il nostro rappresentante, ma imposta purtroppo tutto solo sulla fisicità. Deve ancora maturare sotto il profilo dell’esperienza, della tattica e della convinzione. Tecnicamente non è male, ma raccoglie poco dalle sue fatiche.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

BRUGHERIO 27-05-2007

8° TROFEO “ JUDO IPPON BABY”

 

Quasi un po’ in sordina siamo arrivati all’ottava edizione di questo Trofeo, senza mai rinunciare al presupposto di  organizzarlo, soprattutto per i piccoli judoka e per fini-socio educativi . Questa rimane la priorità della nostra Società, fortemente convinta che è sempre meglio plasmare degli uomini prima e degli atleti poi.

Moltissime le adesioni, che hanno inevitabilmente prodotto dei ritardi sui tempi prestabiliti.

Qui purtroppo si dovrà rivedere qualcosa per la prossima edizione, limitando il numero degli iscritti e mantenendo invece, inalterata la formula dei gironi all’italiana, la più avvincente e bella anche se la più lunga.

Onorati dalla presenza del Signor Carlo Cifronti, Sindaco di Brugherio che ringraziamo per il suo discorso sui valori etici del nostro Sport. Altro illustre ospite che ci ha premiato con la sua presenza, una vecchia gloria del Judo Italiano, atleta azzurro, vincitore di innumerevoli competizioni il Signor. Giorgio Facchini.

Dopo il benvenuto alle Società presenti da parte del nostro Presidente, Pasquale Delle  Fontane, ha avuto inizio la competizione, peraltro apprezzata per un tasso tecnico in continuo aumento; sotto questo aspetto tutto l’entourage brugherese può ritenersi molto soddisfatto.

Nell’intermezzo tre squadre miste, composte da cinque atleti adulti, hanno dato vita ad una dimostrazione per coloro che non avevano mai assistito a questo tipo di competizione. Anche qui premiati per la presenza di un celebrato campione, seguito con gli occhi sgranati dai piccoli samurai.

Qualche defezione di troppo, come spesso accade, da parte dei piccoli judoka Brugheresi, ma in questo periodo di fine stagione, la stanchezza, le cresime, le comunioni e le belle giornate di sole, tengono banco.

I nostri portacolori comunque, ancora una volta, si sono distinti per i risultati, evidenziando una crescita tecnica notevole, che ci fa ben sperare. Nessuna citazione particolare, tutti bravi, le aspettative non sono state disattese. Pizzata finale per concludere, con le famiglie dei piccoli atleti e con loro grande gioia.

Un grazie particolare e sentito per i magnifici genitori che si sono prestati mirabilmente per la buona riuscita del programma. Speriamo di averli sempre accanto anche per il futuro.

Un encomio anche, alle Società intervenute:

 

SYONEN-DAN  MILANO

JUDO CLUB PIOLTELLO

DIMAMIC SYSTEM CARUGATE

JUDO CLUB CERNUSCO

JUDO LARIO

MON CLUB DI APPIANO GENTILE

 

Un ringraziamento anche a tutti i loro tecnici e dirigenti che hanno fattivamente collaborato, dandoci anche spunti preziosi per rendere sempre più apprezzata la manifestazione.

L’ultimo grazie, all’assessorato dello Sport del Comune di Brugherio, che da anni ci segue, ci stimola e ci apprezza senza mai farci mancare il loro sostegno.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

 

BERGAMO  13-05-2007

COPPA LOMBARDIA DI JUDO

 

In programma presso il restaurato palazzetto sportivo di Gorle, alle porte di Bergamo, questa edizione della Coppa Lombardia. La gara è abbinata al trofeo “cinture marrone e nere”che si disputa su tre gare annue. Tantissimi gli iscritti dunque, motivati dalla ricerca di punti che permettono poi un passaggio di grado. Due soli gli atleti brugheresi in gara: Flavio Bonomelli Es. 60 kg., che non cerca passaggi di grado ma esperienza da accumulare ed Angelo Brigatti juniores 66kg. che aspira alla “cintura nera” e cerca punti anche tra gli scafati seniores e masters A pur essendo uno junior al primo anno.

Disputa una buona gara a mio avviso Flavio, anche se perde entrambi i combattimenti a disposizione, li perde sul filo di lana, più che altro per inesperienza, comunque rimonta sempre gli svantaggi, passa anche a condurre, attacca sempre, poi va sotto di nuovo e così via: sintomo di una attività intensa di attacchi continui e volontà di vincere. Potevano essere due vittorie, pazienza, arriverà presto il suo giorno di sicuro.

Angelo Brigatti un po’ in soggezione ma in condizione, vince prima del limite i due primi combattimenti con due seniores e va nei quarti, perde poi a terra.. Vince il quarto incontro sempre prima del limite, poi perde di nuovo l’incontro per il bronzo. Una bella gara la sua, 5° posto finale, tra i senior non è poco e soprattutto sei punti per la cintura nera.

ALLA PROSSIMA BIGI -SAN        

 

 

 

BERGAMO 15-4-2007

QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23

 

Ennesima gara sfortunata per Angelo Brigatti nei 66kg. junior. Quest’anno è così purtroppo.  Il sorteggio,al primo incontro, lo pone di fronte all’atleta che ha vinto le qualificazioni nel suo peso a Brescia. Per nulla intimorito, lo affronta con determinazione e si porta in vantaggio subito con una tecnica valutata “koka, cioè il vantaggio minimo; senza presunzione era però minimo “yuko” cioè il secondo dei vantaggi. Continuano senza soste e decisi gli attacchi di Angelo, l’avversario è alla frusta e cerca solo di contenerlo rischiando parecchio. Mancano 45 secondi alla fine, quando, una bella entrata dell’avversario fa volare Angelo che, comunque, è molto bravo nel girarsi al volo, limitando la valutazione al solo “ yuko”, ma ora il vantaggio  è per il contendente, anche a  causa dell’errata valutazione precedente. Attacca ancora Angelo con la forza della disperazione, capisce che l’avversario è senza carburante e non lo molla lo pressa di continuo.  Viene oltretutto giustamente sanzionato per scarsa combattività, ma ancora non basta, resta in vantaggio sino al suono del gong, “rubando”così, con mestiere, l’incontro.

Nessuno ha comunque dubbi che, perlomeno, ripeschi il nostro atleta. Purtroppo però, non è così, la scarsa preparazione emerge vistosa e perde meritatamente il secondo incontro, resta così al palo Angelo. Speriamo solo che, prima o poi, il credito con la fortuna venga erogato.

Un plauso d’incoraggiamento per Angelo, arriveranno tempi migliori.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BRESCIA 25-02-2007

QUALIFICAZIONE CAMPIONATO ITALIANO JUNIORES

 

Angelo Brigatti nei 66 kg. è alla sua prima gara nella classe juniores, ovvio che la ricerca di una qualificazione per la finale di Foligno di sabato prossimo è naturalmente difficile. Purtroppo è anche in una condizione fisica non ottimale, causa una infiammazione alle vertebre lombari, che da tempo persiste e ne limita l’attività.

Un osso duro al primo combattimento, un avversario non tanto ricco di tecnica, ma certo dotato di molta fisicità. La scarsa convinzione e condizione di Angelo fanno il resto, dando così vita ad un brutto combattimento, peraltro in equilibrio fino quasi allo scadere del tempo regolamentare. Mancano pochi secondi alla fine quando Angelo su un attacco riesce ha far sedere l’avversario, che peraltro non tocca con le natiche, ma viene decretato un koka, è il vantaggio minimo, che gli consente di passare al prossimo turno. Sinceramente era più giusto lasciarli continuare fino al golden score. Altro brutto cliente al secondo incontro, non partono gli attacchi di Angelo che bada di più ha contrarre l’avversario, marca però così un yuko

sacrosanto su contraccolpo, dello stesso avviso il suo allenatore , ma non è così per un giudice di linea che, andando anche contro il regolamento arbitrale, inspiegabilmente fa rettificare lo yuko a favore per l’avversario, reagisce Angelo risentito, marca uno secondo yuko, ma si vede che stanotte, lo stesso giudice, ha dormito male, e voglio fermarmi qui … che forse è meglio. Stessa rettifica e così Angelo si trova sotto di due yuko…. rocambolesco….. che dire….. Vince quello che doveva perdere. Per fortuna và hai recuperi e si potrebbe rimediare il tutto, ma oggi non è proprio giornata, l’avversario pur temibile, non è certo alla sua altezza, è in largo vantaggio Angelo con yuko prima e waza-hari dopo, mancano trenta secondi alla fine del combattimento, che gli consentirebbe l’accesso alla finale, quando su un attacco dell’avversario commette un suo imperdonabile e già noto errore. Vince così l’avversario prima del limite e toglie tutte le speranze di un visita ha Foligno per il prossimo sabato. Un vero peccato, ma qui l’ingenuità l’ha purtroppo commessa lui.

Quel che poi, pur dispiace, è che in questa gara contano pure i punti per acquisizione della cintura nera, francamente un bilancio di soli tre punti ci lascia con l’amaro in bocca.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BERGAMO 18-02-2007

1° PROVA CIRCUITO ARCOBALENO

 

Si è svolta in data odierna, la prima prova del circuito Arcobaleno. La competizione è riservata hai giovani judoka ed è in programma presso il Palagorle, alla porte di Bergamo. Molte le adesioni, circa 500 ragazzi iscritti, suddivisi per età e colore di cintura. Solo due purtroppo, i piccoli  judoka Brugheresi, che rispondono all’appello. Certamente il carnevale ha influito sulle decisioni di molti piccoli atleti. Per entrambi non è stata comunque una gara entusiasmante, ci si aspettava certo molto di più. Christian Scotti nei kg. 36, costretto dal regolamento gara, deve cimentarsi nella lotta a terra, anche se predilige quella in piedi, non riesce così ha sfoggiare la sua velocità ed esuberanza e deve soccombere, anche se di poco, in entrambi i combattimenti disputati.

Nei 40 kg. anche Lorenzo Piazza, che invece gareggia in piedi, non riesce ha districarsi da una  certa passività dei contendenti, l’arbitro ci mette del suo, a mio avviso e completa la frittata. Anche lui perde entrambi i combattimenti.

Giornata nel complesso negativa, con possibilità di riscatto comunque fra 15 giorni a Como nel tradizionale trofeo Sankaku al quale aderiamo fin dalla prima edizione.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BERGAMO 21-01-2007

QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO CADETTI

 

Prima gara del 2007 e piacevole ritorno, dopo qualche anno, all’impianto sportivo del Palagorle alle porte di Bergamo. In calendario la qualificazione alle finali di Ostia  per la classe cadetti. Andrea Caliò iscritto con qualche fatica nei 50 kg., ancora una volta, spreca in malo modo una qualificazione che sembrava già in tasca. Perde il primo combattimento con uno dei due  finalisti della gara e diciamo che ci poteva anche stare. Vince prima del limite il secondo incontro, per poi sprecare il tutto nel terzo che lo mette definitivamente fuori gara. Peccato, l’avversario tecnicamente era sentitamente inferiore, ma certo più motivato di lui.

Sembra un po’ la fotocopia della gara dello scorso anno, mai visto uno sciupone così. Archiviamo il tutto, purtroppo, con molta fatica, nella speranza che maturi, anche se spesso le occasione perse non si ripresentano più.

 

CAMPIONATO REGIONALE FINO CINTURA VERDE

 

Previsto nella medesima giornata, si spera molto nella crescita di Flavio Bonomelli  nei 60kg. es. B. Anche qui purtroppo non è andata come si sperava. Comunque, conferma certamente la crescita tecnico-tattica, anche se dispiace vederlo sprecare per inesperienza un combattimento che lo avrebbe portato sul gradino più alto del podio. Due combattimenti vinti prima del limite, sui tre disputati, restano  comunque un buon bottino con il conseguente terzo posto.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

CERNUSCO  S/N  17-12-2006

TROFEO  DI  NATALE  2006

 

Come di consuetudine, la gara Natalizia a squadre, organizzata in collaborazione col Judo Club Cernusco conclude l’anno. Nonostante difficoltà di ogni genere è da ritenere un anno positivo. Non sono certo mancati i risultati e le prospettive dei giovani agonisti lasciano poi ben sperare per il futuro. Ben organizzata e diretta, la gara è stata ricca di notevoli spunti oltre che di premi per tutti. Complimenti per tutti i giovani judoka brugheresi che si sono distinti andando anche oltre le aspettative.

Un plauso particolare per Andrea Fossati che viene premiato giustamente come migliore atleta della gara sfoggiando tecniche di ottimo livello.

Rosario Cirillo perde i tre combattimenti a disposizione ma è andato a mio avviso ben oltre le più rosee previsioni, purtroppo, oggi la dea bendata non era dalla sua. Si rifarà di certo.

Cristian Scotti, irriducibile, una lieta conferma delle sue enormi potenzialità grinta da vendere, un missile di velocità unite alla fantasia. Strepitoso.

Pietro Follia vince i tre combattimenti a disposizione, con caratteristiche da piccolo ragioniere

del tatami. Sembra sempre in difficoltà, ma poi castiga sempre l’avversario al minimo errore.

Antonino Costanzo predilige l’attesa, per piazzare poi contraccolpi decisi e risoluti, bravo a mantenere il corpo nella posizione più idonea, negli spostamenti e nella lotta a terra.

Marco Caronni lascia a casa tutte le titubanze che si porta negli allenamenti e sorprende tutti per grinta e determinazione, conducendo la gara da atleta esperto e consumato.

Denis Cecere si scrolla di dosso le sue paure, l’iniziativa è sempre sua con attacchi ripetuti di buona fattura che concretizza, sa anche vendere cara la pelle quando necessita.

Federico Guidi, di solito prorompente, è il più esperto di tutti, da lui ci si aspetta ben altro, ma

oggi è stato un tantino sottotono. Una buona prestazione ma con troppi colpi rimasti in canna.

 AUGURI DI BUONE FESTE AL…2007    BIGI-SAN

 

 

BERGAMO 26-11-2006

COPPA ITALIA CADETTI REGIONALE

 

Reduce dalla brillante vittoria della scorsa domenica a Cremona, Angelo Brigatti si ripresenta al via sempre nei 66 kg. per disputare la fase regionale della Coppa Italia Cadetti ed ancora una volta mette tutti in fila aggiudicandosi  brillantemente la gara.

Ma vediamo come è andata: qualche problema lo trova nel primo combattimento con un atleta di Varese niente male, corre alcuni rischi di troppo, ma poi trova finalmente il bandolo della matassa e vince prima del limite.

Risolve il secondo combattimento in pochi secondi col solito avversario di Brescia che oramai lo affronta sfiduciato e consapevole di non avere i mezzi tecnici per batterlo. E’ di nuovo vittoria prima del limite.

In semifinale ora se la deve vedere col solito Airoldi,  l’atleta di Bergamo, che lo mette sempre in serie difficoltà. Ancora un volta Angelo lo subisce e và sotto con una proiezione valutata yuko, ma subito cambia il ritmo, lo incalza con attacchi continui spendendo moltissimo e su uno di questi riesce a pareggiare i conti. Finisce il tempo reale ed i due sono ancora in perfetta parità, si và al golden score, funziona come il golden goal nel calcio: se si rompe l’equilibrio della gara verrà assegnata la vittoria immediata ad uno dei due. Così, mentre Angelo ha ancora qualcosa da spendere e mantiene l’iniziativa, frutto anche di una migliore preparazione, l’avversario per contro cerca solo di contenerlo e dopo due minuti circa,  giunge il giusto intervento dell’arbitro che sanziona il contendente per scarsa combattività. Vittoria per Angelo quindi che và in finale con merito.

Sottovaluta un po’ l’avversario il nostro atleta nella finale e subisce una immobilizzazione, si libera con una certa fatica e subito dopo piazza la tecnica vincente. Altra vittoria dunque prima del limite.

Concludendo: è indiscutibilmente il migliore 66kg. della Regione nella classe Cadetti.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

CREMONA 19- 11- 2006

TROFEO DEL TORRAZZO

 

Giunto alla 37° edizione possiamo considerare questo Trofeo una pietra miliare del judo, anche se attualmente non ha più i fasti dei tempi andati quando i migliori atleti nazionali si scontravano in avvincenti incontri su questi tatami. Quante generazioni di judo si sono avvicendate alla ricerca di gloria in questo Palazzetto, la mente mi porta lontano, ai tempi delle prime edizioni alle quali ho sempre partecipato gareggiando spesso anche di notte.

Il Judo Club Brugherio si presenta al via con due soli atleti, una penuria che purtroppo si ripete spesso negli ultimi tempi.

Negli Es. 60 kg. Flavio Bonomelli, alla seconda gara ufficiale, sfoggia una buona prova, riesce ha disputare tre combattimenti, vincendone uno prima del limite e perdendo il secondo a causa d’ inesperienza e vendendo comunque bene la pelle nel terzo.

Penso che il prossimo anno darà filo da torcere a tutti.

Angelo Brigatti nei 66 kg. Cadetti, disputa un’ottima gara e la vince alla grande.

Ancora una volta deve tirare fuori l’anima e qualcosa di altro col solito Airoldi un atleta di Bergamo che ogni volta lo impegna allo spasimo. Nella semifinale, infatti, mette sotto Angelo che però crede fino all’ultimo nella vittoria riuscendo a strangolarlo a pochi secondi dalla fine. Senza problemi nella finale, dove vince ancora prima del limite, lo scoglio vero era già stato superato prima.

Complimenti per la vittoria, ci voleva, una ricarica di entusiasmo che non fa certo male.

Sconfitta anche la nebbia nel pomeriggio, si ritorna a casa col carniere pieno.

ALLA PROSSIMA…. BIGI-SAN

 

 

12 NOVEMBRE 2006

BERGAMO ITALCEMENTI

 

Il  CRITERIUM GIOVANISSIMI, tradizionale manifestazione riservata alle classi pre agonisti,  vede sul tatami un solo piccolo atleta del Judo Brugherio.

Piazza Lorenzo, che nella categoria Kg38, vince per ippon tutti e tre gli incontri e sale cosi sul gradino più alto del podio.

Una grande soddisfazione per un piccolo atleta.

C. PIAZZA

 

 

BERGAMO 21-22 OTTOBRE 2006

TROFEO INTERNAZIONALE SANKAKU

 

Come da tradizione ormai ventennale, il Judo Club Brugherio, seppur con soli tre atleti, non manca a questo appuntamento. L’occasione è troppo ghiotta data l’alta qualità tecnica, una vetrina importante per verificare la crescita di alcuni atleti. Si nota per l’occasione una buona partecipazione di atleti Russi, Ucraini, ed in particolar modo di Spagnoli e Svedesi.

Per Flavio Bonomelli Es. B 60 kg. è un battesimo di fuoco, essendo in pratica alla sua vera prima gara importante. Rispettoso ma non intimorito, affronta l’avversario con buone  l’iniziative ma con attacchi scontati, ancora poco incisivi e privi della necessaria convinzione.

Ma l’antagonista, che perderà poi solo la finale,  è troppo forte e molto più esperto di lui e non gli lascia scampo punendolo con un contraccolpo di ottima fattura. Ripescato, Flavio, ha ora la sua chance con un’ avversario non irresistibile ed alla sua portata. Lo affronta con più decisione. Lo attacca  lo incalza, sente che lo può batterlo, difatti si porta in vantaggio con due proiezioni degne di valutazione. Purtroppo però in una fase di lotta a terra commette una ingenuità, ne approfitta l’avversario che lo inchioda a terra immobilizzandolo fino al conteggio finale. Un vero peccato, incontro che con un pizzico d’attenzione si sarebbe potuto portare a casa. Comunque non male la sua prestazione che è da ritenere certamente positiva.

Nei 50 kg. cadetti, da Andrea Caliò ci si attende una conferma, visti gli indubbi miglioramenti. Conferma che però non arriva. Disputa due combattimenti, ed il primo è alla sua portata, ma ancora una volta risulta confusionario, senza la necessaria calma per razionalizzare gli attacchi. Li perde entrambi, pazienza per il secondo, tecnicamente era migliore l’ avversario, ma nel primo ha di nuovo sprecato una occasione. Speriamo che maturi presto.

Angelo Brigatti è al cambio di peso e gareggia  nei 66 kg. è la categoria più numerosa con 45 iscritti. Passa il primo incontro poiché l’avversario non si presenta dopo le tre chiamate, nel secondo incontro, con un veneto non male, corre qualche rischio di troppo pur essendo nettamente in vantaggio e verso la fine lo stampa al suolo con un’ottima tecnica. Le speranze sono purtroppo disattese al terzo incontro con un altro veneto. Per cronaca il combattimento

finisce alla pari non c’è nulla sul tabellone, ma giustamente il verdetto va’ al veneto che aveva per tre volte inchiodato Angelo a terra, anche se per tre volte a fatica si era liberato. Il vero peccato sta nel fatto che il veneto in vantaggio netto, perde verso la fine il quarto incontro

estromettendo così Angelo dai ripescaggi dove probabilmente avrebbe agguantato un 3° posto ed una medaglia di bronzo. Peccato, ma comunque una buona gara la sua.

ALLA PROSSIMA BIG-SAN

 

 

BRUGHERIO    28-05-2006

8° TROFEO “ JUDO IPPON BABY”

 

Anche di questa 8° edizione possiamo ritenerci soddisfatti; ancora una volta siamo stati all’altezza della situazione, sia per l’organizzazione, per i tempi rispettati e non da ultimo anche per i risultati acquisiti e per la qualità del judo espresso.

Sono cinque le società invitate con circa 20 piccoli judoka per società :     

 

JUDO CLUB BRUGHERIO

JUDOCLUB CERNUSCO

DINAMIC SYSTEM  DI CARUGATE

MON CLUB DI APPIANO GENTILE

SYONEN DAN DI MILANO

 

La formula della manifestazione prevede che gli atleti si cimentino in poule all’italiana da 3- 4 o 5 atleti e con un arbitraggio di tipo educativo di incontro e non di scontro. Qualche ritocco negli inviti  a causa di impegni già assunti da alcune società, ma comunque sempre rivolti ad insegnanti che non transigono sui valori e sull’etica, convinti educatori innanzitutto che hanno affinità di pensiero col tecnico del Judo Brugherese.

Graditissima quest’anno poi la presenza del Signor Sindaco Cifronti che, dopo i convenevoli saluti di benvenuto e le presentazioni ufficiali, ha tenuto ha ribadire gli scopi sociali, educativi e formativi della nostra disciplina.

Anche per questa occasione un gradito ospite: GIORGIO FACCHINI, altro pioniere del judo, che certamente ha contribuito a scrivere una bella pagina del Judo nazionale; allievo dello stesso maestro del nostro tecnico, è stato atleta azzurro e vincitore di Campionati Italiani e di innumerevoli medaglie in trofei prestigiosi e per l’occasione si è distinto anche per la sua opera spassionata di arbitraggio.

I piccoli judoka hanno fatto sfoggio delle loro performance, divertendosi serenamente e suscitando le simpatie, nonché l’ilarità, di un pubblico meraviglioso che non ha lesinato certo gli applausi.

Nell’intermezzo si è potuto apprezzare una dimostrazione veramente al top di due allievi del Maestro Brigatti che hanno eseguito un’ impeccabile dimostrazione di uno dei kata più spettacolari, il kodokan- goshin-jitsu, basato sulla massima efficienza della difesa personale.

Un dieci e lode quindi per Andrea Dinolfo e Alessandro Lafratta applauditi a lungo.

Regolarmente poi premiati tutti i bambini intervenuti, compito affidato naturalmente al campione più rappresentativo: GIORGIO FACCHINI. Emozionati al cospetto di uno dei grandi del Judo Italiano, tutti i bambini gli hanno stretto la mano con ammirazione.

Come educatori siamo certi che il suo esempio sarà propositivo per questi piccoli judoka.

La palma del migliore atleta della Società  è assegnata per questa occasione al piccolo Luciano Corcella, vittoria odierna a parte, quest’anno ha centrato tutti gli appuntamenti con le

medaglie. Nessuno comunque è andato male o sotto le aspettative ed anche i nuovi inseriti si sono ben comportati e questa esperienza pagherà in futuro un plauso particolare per i vincitori: Federico Guidi, Angelo Brigatti, Luciano Corcella e Flavio Bonomelli.

Un grazie particolare per tutti i collaboratori, come sempre impeccabili ed affidabili ed al nostro Presidente Pasquale delle Fontane che ha fatto gli onori di casa.

Gli elogi ricevuti ci confortano e ci invitano ha proseguire in questo percorso educativo.

ALLA PROSSIMA BIGI- SAN

 

 

CASTELLANZA   8-4-06

   TROFEO CITTA’ DEL CASTELLO

 

Unico iscritto  brugherese : Angelo Brigatti classe cadetti 60 kg. che non perde occasione per migliorarsi, gareggiando, dimostrando serietà e non da ultimo, il saper anche sacrificarsi per restare nel peso. Ottima l’impostazione della gara che prevedeva poule con gironi all’italiana, coi migliori che sfociano poi in altre poule fino alle medaglie. Un sistema lungo, che permette però agli atleti d’effettuare molti incontri. Tempi di gara rispettati ed ottima la qualità degli atleti, con la presenza dei migliori club Piemontesi che da anni dominano le classifiche Nazionali.

Angelo, a mio avviso, ha disputato una buona gara pur non riuscendo ad inserirsi nella poule finale. Vince il primo incontro prima del limite con un atleta di Bergamo, vince ancora il secondo prima del limite con un Torinese, col quale aveva un debito in sospeso. Perde il terzo, sempre con un Torinese, ma di stretta misura, combattendo alla pari un’ incontro che avrebbe anche potuto vincere con un pizzico di determinazione in più. Perde poi anche il  successivo incontro con un atleta di Brescia che ben conosce e come lui finalista a Roma. Non ha fatto gran che il bresciano per vincere ed è vissuto più che altro sfruttando un paio di ingenuità di troppo del nostro rappresentante e con un arbitro che ha lasciato a desiderare, al minimo c’era da annotare una sanzione per passività del contendente. L’ultimo minuto di Angelo è stato strepitoso: ha aggredito e incalzato l’avversario come non mai, nella speranza di recuperare lo svantaggio.  In due o tre occasioni lo ha messo alla corda ed in forte crisi; l’avversario, in questo caso, ha rischiato di brutto, ma con un po’ di compiacenza si è aggiudicato l’incontro andando nella poule finale ed escludendo Angelo.

Buona gara comunque del nostro atleta.

ALLA PROSSIMA BIGI SAN

 

 

BERGAMO 26-03-2006

2°PROVA GRAN PRIX  GIOVANISSIMI E CADETTI

 

Sempre in forza minima, il Judo Club Brugherio è comunque perlomeno sempre presente. Ancora Bergamo e sempre Palazzetto Italcementi la sede della seconda fase del Gran Prix.

Gara giovanile riservata alle classi : bambini, ragazzi, esordienti A e cadetti.

Finalmente i tempi sono stati rispettati e la gara è filata via liscia e senza intoppi. Un plauso. Ma veniamo alla gara dei nostri portacolori.

Ancora una volta Lorenzo Piazza, Ba. Kg. 36 non ha saputo tirare  fuori il meglio di se stranamente, ma credo che in questa occasione non fosse al meglio della condizione, reduce da un’ attacco influenzale.

Prova largamente positiva invece per Luciano Corcella, Ba kg. 25 si è battuto con coraggio evidenziando crescita tecnica, ma anche consapevolezza delle proprie capacità. Convinzione e determinazione non sono venute meno. Finisce la gara al 3°posto, un buon risultato.

Molto bella la prova anche di Mattia Battistini, Ra kg. 30 è il primo peso della sua classe di appartenenza, ed essendo 25 kg. effettivi, regala ben 5 kg. di peso a tutti, una enormità, ma oggi il nostro scricchiolo è stato impeccabile, il leone della giornata. Si è pure concesso il lusso di battere da cintura arancione, un’avversario cintura marrone. Finisce poi la gara con un secondo posto che gli va’ un po’ stretto.

Nella classe Ca. Andrea Caliò kg. 50 pur finendo al 3° posto, ancora una volta non ha manifestato quei progressi che ci si aspetta. Avesse coscienza delle sue potenzialità, sarebbero guai per tutti gli avversari, purtroppo ancora una volta risulta timoroso, impacciato, caotico e inconcludente. Basta ricordare che si è guadagnato oggi ben quattro giuste sanzioni contro.

Veniamo alla prova di Angelo Brigatti Ca kg. 60, fatica a stare in peso, ma dimostra serietà; la bilancia è sempre dalla sua parte e di questo gli va dato merito, ma a mio giudizio la sua prova va considerata in modo negativo. Questo perché non ha saputo, a livello cerebrale e tattico, mantenere la razionalità necessaria, sia poi chiaro che il giudizio è rivolto verso un atleta da considerare ormai esperto e pronto per traguardi più importanti. A mio avviso oggi poteva disputare la finale della gara e togliersi importanti soddisfazioni. Per far capire il mio pensiero, rammento che a 15 secondi dalla fine del combattimento, ed in vantaggio, aveva la possibilità di battere il 3° classificato al Campionato Italiano di classe, già cintura nera, occasione sciupata in malo modo a causa una giusta penalità a suo sfavore che ha comportato prima la parità e poi la sconfitta nell’incontro. Errore tattico inconcepibile per chi ambisce a traguardi importanti.

L’errore è stato poi ripetuto con un’ avversario di tutto rispetto, nell’incontro per il 3° o 5° posto, sempre in vantaggio, a 20 secondi dalla fine commette un’altro un’ errore eclatante e vola lasciando la medaglia all’avversario.

Questi inconvenienti gli capitano con troppa frequenza, cali di tensione e pause che vanno poi a compromettere tutto ciò che di buono era stato fatto precedentemente. Segnali chiari di una  maturità non ancora raggiunta.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

COMO 12-03-2006

3° TROFEO  “JUDO SANKAKU COMO

 

Presente anche in questa edizione il “Judo Club Brugherio”, seppur con una formazione esigua, come da troppo tempo succede, ma del resto è anche difficile impegnare genitori e famiglie tutte le domeniche ed a volte con trasferte non facili. Giunto alla 3° edizione  questo trofeo merita davvero un plauso per l’ottima organizzazione, col rispetto dei tempi in particolar modo, non da ultimo per i suoi ricchi premi e gadget oltre a quell’aria casereccia di tempi andati che forse ci mancano un po’.

Diciamo anche  …pochi ma buoni…. i nostri portacolori che hanno lasciato il loro segno.

Nella classe bambini Corcella Luciano nei 26 kg. si batte come un veterano perdendo con onore il primo combattimento, l’avversario era comunque  davvero forte e bravo e Luciano a certo saputo tenergli testa, si infortuna purtroppo ad una spalla nel secondo incontro e la sua prova termina qui. Prestazione da ritenere più che positiva.

Sempre nella classe bambini, Piazza Lorenzo 35kg. dopo l’infelice  ultima gara, si riscatta ampiamente, ma non avevamo dubbi e può ancora fare meglio, andando a vincere tre dei cinque incontri disputati, con un pizzico di concentrazione in più poteva vincerne anche un quarto, manifestando indubbi progressi tecnici.

Oggi però il migliore in assoluto è Piazza Carlo nei 66kg. ES.B. omonimo ma non parente di Lorenzo a lui aspetta oggi la palma del migliore. Da tempo avrebbe bisogno d’una iniezione di fiducia ed oggi finalmente, si è tolto la soddisfazione di vincere per la prima volta una gara. Chiaro che il livello tecnico non era elevatissimo, ma vincere da pur sempre stimoli positivi e voglia di ripetersi, spesso poi bisogna anche analizzare il…come si vince… ed oggi Carlo ha vinto alla grande, surclassando gli avversari e convincendosi che è pronto per obbiettivi più elevati, tra non molto ci saranno le qualificazioni per la finale del Campionato Italiano e guadagnarsi un posticino è tranquillamente alla sua portata, speriamo bene anche noi.

ALLA PROSSIMA BIGI-SAN

 

 

BERGAMO   26-2-2006

PRIMA PROVA CIRCUITO REGIONALE ARCOBALENO

 

Si è svolta a Bergamo, presso il Palazzetto Italcementi, la prima delle tre prove annue previste per i piccoli judoka della Regione. Larga partecipazione dei piccoli samurai provenienti da tutte le province lombarde. Certo è un piacere scoprire quanti e quanti ragazzi  amano questo sport, ma purtroppo ancora una volta la  gara è risultata troppo caotica e con i tempi di svolgimento non rispettati. Certo bisogna anche capire le difficoltà organizzative, ma si deve assolutamente rimediare in qualche modo.

Sono solo tre i piccoli  judoka brugheresi presenti, sempre piuttosto pochi quindi coloro che rispondono all’appello, ed è nonostante tutto un vero peccato, ma veniamo alla loro prova.

Nei 36Kg. Ba. Lorenzo Piazza non è stato brillante come in altre occasioni, abituati a vederlo attivo in ben altri modi, in questa uscita non ha dato il meglio di se, nonostante gli indubbi

progressi manifestati negli allenamenti. Nessun allarme, sono casi tipici, l’esperienza insegna, quando agli occhi dei non addetti sembra involuzione è quasi sempre invece l’inizio di una nuova fase di crescita.

Nulla da fare anche per Mattia Battistini nei 30 kg. Ra, ma la sua è stata una buona prova, s’è battuto come un leone nonostante conceda a tutti gli avversari ben 6kg. di vantaggio. Non ha nulla da rimproverarsi, anzi, ha pienamente fatto il suo dovere usando tutte le armi attuali in suo possesso: se continuerà così e se finalmente aggiungerà i kg. che mancano darà presto filo da torcere a tutti.

Ottima invece la prova di Luciano Corcella nei 26 Kg. Ba , che con un niente in più avrebbe potuto vincere la prova, il terzo posto gli và chiaramente stretto. Comunque và bene così.

Non interessano poi tanto le medaglie attuali, ma intravedere i progressi registrati dai piccoli judoka, base essenziale per le vittorie del futuro.

ALLA PROSSIMA BIGISAN

 

 

ROMA 18-02- 2006

FINALE CAMPIONATO ITALIANO CADETTI

 

Con tante speranze il Judo Club Brugherio si presenta a questa finale del Campionato Italiano Cadetti con Angelo Brigatti, che nella fase di qualificazione ha guadagnato un posto per questa disputa nella categoria dei 60kg. Ad operazioni di peso finite iniziano i sorteggi.

Sono 57 gli atleti qualificati provenienti da tutte le regioni, ed è la categoria di peso più numerosa; è sempre un piacere rivedere il bel Palazzetto dello Sport situato al margine della pineta di Castelfusano ad Ostia. Organizzazione ineccepibile, bello l’allestimento e tempi rispettati. A prima vista il sorteggio non pare male, anche se Angelo deve però purtroppo partire dai 64essimi, comunque i migliori sono lontani e, con un po’ di fortuna, si può sperare in un buon risultato; si parte e cominciano a fioccare dei bei combattimenti a viso aperto con numerose vittorie prima del limite. Arriva il momento di Angelo, non è al massimo a causa soprattutto di una distorsione all’alluce rimediata in allenamento 10 giorni prima della finale.

Se la deve vedere, al primo incontro, con un atleta pugliese della Virtus di Bari, entrambi iniziano in sordina temendosi a vicenda. Angelo è tesissimo e respira a bocca aperta, fatica a carburare, l’altro non da meno. Finalmente parte un attacco deciso di Angelo, l’avversario vacilla sulla punta del piede manca poco alla schienata definitiva, ma in qualche modo resiste e Angelo squilibrato si siede sulle natiche concedendo un piccolo vantaggio all’avversario. E’ un toccasana, l’iniziativa ora è sempre sua con attacchi decisi e ripetuti: non vuole perdere così e l’antagonista fa quel che può per contenerlo. Ulteriore, ennesimo attacco e stavolta vola il pugliese. Vittoria per Angelo prima del limite.

Il secondo avversario, un modenese, pare non rappresenti un problema. Sempre e comunque emozionato più del dovuto Angelo inizia bene la prima fase dell’incontro; purtroppo però il diavolo ci mette lo zampino. Su un attacco innocuo del modenese, Angelo tenta di punirlo giustamente con un contraccolpo, ma un po’indeciso e non tirando a sufficienza con le braccia, permette all’avversario quel minimo controllo che gli consente di finire sopra il corpo di Angelo. Un…diciamo clamoroso…autogol. Ma così è lo sport, l’avversario ha sicuramente pescato un jolly non rubando però nulla. Vittoria quindi per l’atleta modenese prima del limite, ma quel che è peggio, purtroppo, è che un’ atleta con questa preparazione non può dare assolutamente la possibilità del ripescaggio; difatti nel combattimento successivo vola nei primi 30 secondi, estromettendo così Angelo dai recuperi. Purtroppo è andata così, si danna Angelo, ma oramai è tardi e l’occasione è persa. Un peccato veramente poiché sui 57 finalisti, io credo, che solo una decina fossero in grado di batterlo, ed eventualmente gli avrebbero comunque garantito un recupero sicuro. Mestamente si riprende la via del ritorno, con la speranza che da questa esperienza ne esca  rafforzato e che ne faccia un tesoro per il futuro.

ALLA PROSSIMA  BIGI-SAN

 

 

BERGAMO  22-01-2006

QUALIFICAZIONI CAMPIONATO ITALIANO CADETTI

 

In programma per l’odierna giornata presso il Palazzetto Italcementi di Bergamo le qualificazioni per la finale del 18 febbraio a Roma della classe Cadetti.

Con le solite speranze il “ Judo Club Brugherio” si presenta con soli due atleti, i più motivati.

Entrambi al limite col peso destano qualche preoccupazione, ma stavolta, dimostrando serietà non hanno bisogno della corsetta supplementare per rientrare. Si parte coi migliori auspici.

I sorteggi sono buoni e si spera. Nei 46kg. Andrea Caliò ha pure la fortuna di saltare un turno.

Si parte, ed Andrea più convinto e determinato del solito, secca subito l’avversario con uno strangolamento e si porta nelle semifinali, i posti a disposizione per la finale sono due e se vince il prossimo è qualificato. Deve incontrare in Campione Italiano dei 38 kg. dell’anno precedente. Decisamente più pesante e potente i pronostici sono tutti per lui. Purtroppo però il confronto s’incanala nella bagarre, non colpa di Andrea, che seppur un po’ confusionario ha comunque perlomeno l’iniziativa. Non ci sono però i meritati richiami e relative sanzioni a carico del contendente che bada solo a difendersi. Strano è quindi l’atteggiamento dell’arbitro centrale. Durante una fase d’avvicinamento per le prese scatta con un guizzo l’avversario ed Andrea non reattivo in questo caso, si siede sulle natiche dando un piccolo ma meritato vantaggio all’avversario. Ha comunque tutto il tempo per recuperare, ma ci vuole calma e raziocinio che purtroppo Andrea non ha, pian piano perde il bandolo della matassa e diventa a sua volta caotico pur mantenendo comunque l’iniziativa. Come sia poi possibile, non ci è dato sapere, capire  perché gli arbitri consentono e tollerano il comportamento fortemente difensivo dell’avversario, che bada solo a difendersi cercando di portare a casa una insperata la vittoria, ma perché  non sanzionarlo resterà un mistero. Sta di fatto che scade il tempo e viene sancita la vittoria per il contendente. Amareggiato Andrea, che capisce d’aver gettato alle ortiche una facile occasione per disputare la finale. Non è certo esente da colpe, ma le più gravi sono dell’arbitraggio.

Parentesi chiusa per Andrea e speriamo bene per Angelo Brigatti. Calato di peso si presenta nei 60kg. convinto e motivato, la qualificazione è alla sua portata.

Solito avversario di sempre al primo incontro, che comunque Angelo ha battuto prima del limite nelle ultime tre occasioni. Non c’è tre senza quattro e con una leva al braccio Angelo vince prima del tempo. Brutta gatta da pelare nel secondo incontro, soffre molto Angelo va anche in svantaggio, si teme il peggio, ma riesce a rimediare con una immobilizzazione. Vince

ancora prima del limite. Naturalmente anche il terzo incontro non è facile, ma alla sua portata tranquillamente. E’ il più facile comunque visto che i due recuperati dall’altro girone  sono  assai più tosti. Bisogna vincere per forza per non rischiare nulla poi, la vittoria significa anche la finale della gara e qualificazione certa. Purtroppo disputa un’incontro decisamente brutto subisce pure un’ippon cioè un vittoria prima del limite e viene così relegato ai recuperi. Molto a rischio quindi l’ultimo combattimento, è andato a complicarsi la vita da solo ed ora deve assolutamente vincere se vuole qualificarsi. Infatti, come previsto, nell’incontro decisivo subisce  la migliore qualità tecnica dell’avversario, va in notevole svantaggio, ma fortuna vuole che in una fase di lotta al suolo riesce ad eseguire una insperata leva sul braccio dell’avversario quasi allo scadere del tempo. Vittoria prima del limite quindi e finale raggiunta sul fil di lana. Auguri e onori  quindi per Angelo che ci ha fatto comunque penare.

A Roma ci saremo pure noi ed è pur sempre un traguardo.

ALLA PROSSIMA BIGI SAN 

 

 

CAPRIATE 15- 01- 2006

15° TROFEO “CITTA’ DI CAPRIATE”

 

Prima gara del 2006 in calendario, il 15° trofeo Città di Capriate,  programmato subito dopo la lunga sosta delle vacanze Natalizie, con numerosi atleti con uno stato di forma ancora precario, ma rimane comunque un valido test in vista degli impegni più importanti ed imminenti. Per ragioni anche di tempi e logistica non è stato possibile organizzare nel dovuto modo la prima trasferta del nuovo anno sportivo. Pertanto il solo Brigatti Angelo risponde come sempre all’appello; anche in questa occasione è l’unico a rappresentare la nostra Società. Iscritto nei cadetti, peso 66kg. si presenta forte del fatto d’aver messo in riga tutti quanti solo un mese fa, ma che non fosse il più forte era fin troppo evidente ; ed in questa occasione è stato messo fuori gara senza tanti complimenti. La preparazione non era al top, d’accordo, ma questo vale anche per gli avversari, comunque rimane il fatto che questa non è la sua categoria di peso e sarebbe bastato un piccolo sforzo per gareggiare nel peso inferiore.

Nel primo incontro ha di fronte il varesino che poi vincerà la gara e che senza tante riverenze chiude il conto vincendo prima del limite con una tecnica da manuale già nel primo minuto di gara. Recuperato Angelo ha la possibilità perlomeno di agguantare un bronzo, ma di nuovo viene battuto seccamente prima del limite quasi allo scadere del tempo. Abbondantemente in svantaggio per tutto l’incontro riesce solo nella parte finale a provare qualche buon attacco, prima di venire immobilizzato a terra per il conteggio totale. Un brusco risveglio alla realtà il suo ma comunque esperienza aggiunta. Dopotutto la gara più importante dell’anno per lui è in programma la prossima domenica e questa scoppola lo inviterà senz’altro a riflettere, sul peso in modo particolare. Domenica 22 c.m. sono infatti in programma le qualificazioni alle finali del Campionato Italiano e speriamo tutti che finalmente si presenti nei 60 kg.

Auguri per la prossima domenica.

ALLA PROSSIMA………….BIGI-SAN