In questi ultimi anni il Judo Club Brugherio, guidato dal Maestro Brigatti ha organizzato alcuni corsi di autodifesa.Questi corsi si rivolgevano in special modo verso quello che erroneamente qualcuno chiama "il sesso debole". Per esperienza personale posso affermare che alcune delle allieve del maestro Brigatti al termine del corso avevano acquisito una sicurezza ed una determinatezza che nulla aveva a chefare con la parola "debole" e che in ogni caso non avevano all'inizio delle lezioni. Il corso si propone per prima cosa di far riprendere mobilità e tono ai partecipanti; si inizia quindi sempre con una parte di ginnastica che risulta propedeutica all'appendimento delle varie tecniche. Dopodichè il Maestro, coadiuvato dall'allenatore Andrea Varrone, dalle cinture nere Andrea Dinolfo e Tatiana Laonigro, nonchè da altre cinture marroni esperte, illustra alcune tecniche di autodifesa che si ispirano tanto al Judo quanto all'Aikido (di cui il Maestro Brigatti è primo Dan). Il corso è aperto a tutti, non ha limiti di età, peso o conoscenze pregresse alcune. Quando per il primo anno il Judo Club organizzò il corso di autodifesa l'affluenza fù tale da dover dividere i partecipanti in due classi per facilitare il normale svolgimento delle lezioni. Il corso di autodifesa può essere visto anche con un modo per avviciniarsi alla nobile arte del Judo, alcune delle partecipanti infatti, dopo aver partecipato al corso di autodifesa hanno iniziato a praticare Judo. Inoltre più volte, all'interno della manifestazione chiamata "Il mese dello sport" i partecipanti al corso di autodifesa hanno messo in mostra le loro conoscenze affrontando ( e facendosi valere ) in aggressioni simulate gli atleti agonisti della palestra.